Il dolore
Arriva l'influenza: ecco cosa fare
Gian Ugo Berti
4-5 casi al giorno in Val di Cornia ed all'Elba
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Sono circa 4-5 i casi d'influenza ogni giorno in Val di Cornia ed all'Elba. È solo l'inizio di un percorso che avrà il suo apice intorno a fine anno. Oggi, comunque, è il giorno più freddo del periodo ma quelli a seguire non saranno migliori, quindi c'è da aspettarsi un progressivo aumento dei casi. Non avremo un'epidemia diversa dallo scorso anno, perché sono gli stessi virus, quello americano ed i due australiani. Alla fine del conto, mancano all'appello circa il 20% di vaccinati, escluse le fasce a rischio coperte dalla profilassi messa in atto gratuitamente dalla Regione Toscana. Ecco, in ogni caso, alcuni consigli utili di prevenzione: tenere ben coperti il capo, la gola, i piedi. Non sostare a lungo nei luoghi affollati, mantenere libere le vie nasali, lavarsi spesso le mani veicolo principale di trasmissione, bere acqua in abbondanza a scopo disintossicante. Aerare a dovere gli ambienti dove si soggiorni,in particolare la camera da letto. La temperatura non deve superare i 22º con un gradiente di umidità intorno al 50%. I sintomi sono la comparsa di febbre alta, dolori articolari e stanchezza diffusi, a volte tosse, tal'ora anche disturbi intestinali. Ai primi segni d'infezione è bene ricorrere ai farmaci sintomatici lasciando poi alla decisione del medico di fiducia, ulteriori scelte terapeutiche. Qualcuno vedrà invece l'epidemia sotto un'ottica positiva, quella cioè di poter stare a casa, sotto le coperte, al caldo, servito e riverito. Possibilità che andrebbe a vanificarsi se qualcun altro, in famiglia avesse la stessa idea.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
