Sicurezza
L'isola spazzata dal forte vento
Antonella Danesi
Raffiche di libeccio a 142 chilometri orari, decine di alberi abbattuti
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PORTOFERRAIO. Raffiche di vento a 142 chilometri orari. Trombe d'aria a Schioppare, alberi abbattuti, traghetti fermi per ore. L'allerta meteo si è puntualmente concretizzata e l'Elba è stata flagellata dal maltempo. Quella tra venerdì e sabato è stata una nottata di intenso lavoro per vigili del fuoco, protezione civile e Provincia chiamati ad intervenire per alberi abbattuti, grondaie e camini pericolanti e auto danneggiate. Tra i danni più rilevanti un albero che al Lido di Capoliveri è caduto sulla strada e su un edificio, a Marciana Marina il vento, invece, ha abbattuto un albero su una macchina in sosta oltre a scoperchiare il tetto della delegazione di spiaggia della capitaneria di Porto e dei bagni pubblici. Sempre nella nottata un grande pino si è schiantato sulla strada di San Giovanni impedendo il transito e bloccando un'autoambulanza della Croce Verde che doveva trasportare un anziano con difficoltà respiratorie all'ospedale. Il paziente è potuto giungere all'ospedale grazie al trasferimento su un mezzo della Misericordia di Porto Azzurro che stava rientrando in sede e che è tornata indietro per trasportare l'anziano al pronto soccorso. Problemi anche in mare. La Capitaneria di Porto è dovuta intervenire a San Giovanni dove alcune imbarcazioni hanno rotto gli ormeggi finendo sulla spiaggia. E' invece rimasto incastrato sugli scogli un cabinato di 10 metri. Grossi problemi ci sono stati anche per i collegamenti, interrotti dalle 17 di venerdì pomeriggio. La squadra dei vigili del fuoco che, da Livorno, alle 8 di venerdì doveva dare il cambio a quella di fine turno è rimasta sul continente e il distaccamento di Portoferraio ha dovuto richiamare gli elbani che avevano il turno di riposo. Disavventura anche per alcuni amministratori elbani che partiti nella mattinata di venerdì per Pisa dove hanno soscritto l'ingresso nella newco che gestirà il ciclo dei rifiuti dell'Ato 5, e che hanno dovuto pernottare all'Hotel Centrale a Piombino. Andrea Ciumei, Vanno Segnini, Paola Mancuso, Roberto Peria, Leo Lupi e Angelo Banfi hanno concluso la loro disavventura partendo per l'Elba ieri mattina con il traghetto delle 11.15. «Arrivati a Piombino - ha spiegato il sindaco di Marciana Marina - abbiamo preso atto che saremmo rimasti sul continente perché i collegamenti erano interriti e il vento era in aumento». E non è tutto. il forte vento ha di nuovo danneggiato la croce sul monte mar di Capanne che domina Porto Azzurro. All'ex voto era stato ripristinato giusto qualche settimana fa il braccio staccato da un fulmine nel 2009. Il vento dell'altra notte ha staccato invece l'altro braccio che ora penzola nel vuoto. Nella mattinata di ieri il vento si è leggermente attenuato, ma al suo posto si sono abbattuti sull'Elba grandine e trombe marine, segnalate contemporaneamente nei diversi versanti. Da ieri mattina i traghetti hanno ripreso i collegamenti ma le previsioni per oggi, domenica danno in arrivo freddo con nevicate sopra i 400 metri.
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