Italia
Feste di fine anno senza bottiglie di vetro
Melisanda Massei Autunnali
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Una foto dellultimo Capodanno: stavolta niente bottiglie di vetro in piazza Scatta l'ordinanza comunale che ne vieta l'uso nelle ore notturne
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PIOMBINO. Feste senza bottiglie, almeno dalle 23 in poi. E' quanto disposto dall'amministrazione comunale - con la collaborazione della polizia municipale - per il periodo tra il 24 dicembre 2011 al 6 gennaio 2012: in questi giorni, a partire dalle 11 di sera fino alle 3 del mattino, è fatto divieto di vendere a chicchessia qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro. La misura è applicata anche al commercio su area pubblica e alla vendita mediante distributori automatici. In più, e senza limiti temporali, è vietato a chiunque su tutto il territorio comunale vendere alcolici di qualsiasi gradazione a ragazzi minori di sedici anni, i quali del resto sono già da tempo oggetto di un articolo del codice penale che vieta la somministrazione dello stesso tipo di bevande nei loro confronti. Sia per l'uno che per l'altro provvedimento i contravventori rischiano una multa da 500 a 5000 euro, salvo i casi in cui la violazione del provvedimento necessiti di essere punita con le sanzioni penali o amministrative previste dalla normativa in vigore. Misure rigorose, ma ritenuta di grande importanza dal Comune innanzitutto secondo una prospettiva sociale che ha origine dagli indirizzi stabiliti già nel maggio 2009 per contrastare il fenomeno dell'alcolismo nel territorio comunale. Per la dimensione che il fenomeno sta assumendo, spiega l'amministrazione, si rende necessario assumere misure concrete per arginare «tali comportamenti: soprattutto tra i più giovani, che rappresentano la componente più esposta ai rischi legati al consumo di sostanze alcoliche». Inoltre, dicono ancora dal Comune, l'abuso di sostanze alcoliche determina l'insorgere di situazioni spesso molto difficili da gestire, talvolta anche compromissorie - almeno per come vengono percepite - della sicurezza da parte dei cittadini e in ogni caso fonti di piccoli e grandi disagi. Infine, la tutela del territorio, con un occhio particolare indirizzato verso le aree in cui si svolgeranno gli eventi di San Silvestro e Capodanno, zone in passato già minate dall'abbandono irriguardoso di contenitori di ogni genere. Insomma, se il timore delle sanzioni andrà di pari passo con una maggiore responsabilità civile, l'auspicio di feste serene e all'insegna del solo divertimento potrebbe trasformarsi in realtà.
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