Sicurezza
Nuova piazza Bovio con i colori e le luci volute dai cittadini
Melisanda Massei Autunnali
◗
Uno scorcio di piazza Bovio 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Una piazza Bovio tutta nuova, tra antico e moderno, calibrando le possibilità oggettive con le esigenze dei cittadini. «Il progetto che presentiamo - ha detto l'assessore ai lavori pubblici Francini nell'incontro di ieri pomeriggio a Palazzo Appiani - si sviluppa dal percorso partecipato messo in piedi con la cittadinanza nel 2008». Ha proseguito Lido Francini: «La conseguenza è un piano di lavori definitivo, non ancora esecutivo: dunque la possibilità di accettare nuove considerazioni da chi poi dovrà viverla in prima persona». Pavimentazione e luci le caratteristiche centrali: con un intervento sul lastricato che prevede l'adozione di un motivo in granito per tutta la parte che va da Palazzo Appiani fino al centro della piazza, ovvero al punto occupato attualmente dalle siepi di tamerici (che verranno rimosse). Tutto attorno una pavimentazione di colore rosato a distinguere il marciapiedi, che verrà però livellato rispetto alla parte centrale e separato da un travertino. Rosata, invece, tutta la parte restante della piazza (dalle tamerici al faro). L'illuminazione punterà sul risparmio energetico, adottando il sistema Led sia per i lampioni che verranno posti ai lati della piazza, sia per le piccole luci a ridosso dei muretti delle panchine e che serviranno - grazie al sistema Rgb - anche a variare la colorazione luminosa della piazza a seconda delle occasioni e delle esigenze. Inoltre: panchine nuove e più sicure, ferma restando la possibilità di porre un'apposita segnaletica contro eventuali incidenti, e un intervento di consolidamento sulla scogliera lato Marina per rendere meno traumatico dal punto di vista visivo lo scarico a mare, mentre è ancora tutto da decidere per quanto riguarda l'eventuale istallazione di bagni pubblici, espressamente richiesti dai cittadini, ma ritenuti scarsamente compatibili dai tecnici sul piano estetico. Costo totale delle operazioni: 2 milioni e 600 mila euro, con un milione e 762 mila euro espressamente rivolti ai lavori e il resto impiegato nelle spese. Se, come l'amministrazione auspica, le pratiche necessarie all'opera (concessione permessi, bando, assegnazione) saranno espletate entro giugno, i lavori potrebbero già cominciare alla fine di settembre, ovvero subito dopo la conclusione dei Campionati europei di nuoto: i tempi previsti parlano di 120 giorni lavorativi, cioé quattro mesi "netti" da trasformare poi in cinque effettivi considerando i sabati, le domeniche e le eventuali festività. Al dibattito erano presenti anche l'ingegner Claudio Santi, responsabile ufficio tecnico, e, per la Società Patrimoniale (a cui lavori fanno capo) l'architetto Luisa Casula e il geometra Bruno Bianchi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
