Sicurezza
Nuovi slot a Lota e Blu Navy
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Un traghetto della compagnia di navigazione Corsica Ferries C'è l'accordo sugli orari: anche Corsica Ferries farà le sue corse
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PORTOFERRAIO. Riequilibrio dei collegamenti marittimi fra Piombino e l'Isola d'Elba per garantire una maggiore copertura delle fasce orarie giornaliere e, in particolar modo, una diversa distribuzione degli slot. In parole povere, nei porti di Piombino e di Portoferraio, sarà assicurata l'operatività anche delle altre compagnie di navigazione che operano sulla tratta con Toremar e Moby Lines. L'intesa è stata raggiunta ieri nella sede dell'Autorità portuale di Piombino e dell'Elba, dove si è tenuto un tavolo tecnico di coordinamento. All'incontro, con il presidente dell'Autorità portuale, Luciano Guerrieri, c'era il segretario generale Paola Mancuso e le compagnie di navigazione Moby, Toremar, Blu Navy e Forship, ovvero la Corsica Ferries di Pascal Lota. L'incontro ha posto le basi per il riequilibrio dei collegamenti tra Piombino e Portoferraio, anche in attivazione delle prescrizioni imposte dall'Autorità garante, in seguito all'acquisizione di Toremar da parte di Moby. C'è dunque l'accordo sugli orari e sulle partenze, un accordo che estende la copertura delle fasce orarie giornaliere e presenta un'offerta di servizi che va incontro ad alcune esigenze dell'utenza recentemente segnalate. L'intesa tra le comapgnie è, in pratica, l'ultimo tassello per completare il percorso di privatizzazione della Toremar e quindi la riorganizzazione dei servizi di trasporto nell'Arcipelago Toscano. Il recepimento delle indicazioni dell'Antitrust apre di fatto le porte a una presenza più importante, sulle banchine di Portoferraio e Piombino, delle compagnie Blu Navy e Corsica Ferries. Quest'ultima aveva ottenuto anche lo scorso anno uno slot ma, proprio per problemi con gli orari assegnati, aveva rinunciato a presentarsi in porto. L'Antitrust è stata ferma nell'evitare che Moby, comprando Toremar, acquisisse una posizione di monopolio. Era stata del resto la stessa Acgm a stabilirlo: il gruppo Moby-Toremar, quando diventerà operativo, non potrà avere più del 66% degli slot, gli altri ai concorrenti, ciascuno dei quali sarà messo in condizioni minime per operare. Il 23 dicembre gli orari pianificati dalle compagnie passeranno al vaglio dell'Autorità portuale, che li approverà in via definitiva.
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