Il Tirreno

Della Lucia (Elbafly) confida in un esito postivo

«Speriamo che stavolta si decolli davvero»

«Speriamo che stavolta si decolli davvero»

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 MARINA DI CAMPO. «Ci offriremo come partner del vincitore della gara per la continuità». Nonostante Elbafly da qualche anno si muova solo con dei pulmini, la cooperativa elbana non resterà a guardare nella gara per i voli low cost per Pisa e Firenze.  «Il bando presenta molte criticità e non soddisfa i bisogni degli elbani - rimarca il vicepresidente Claudio Della Lucia -, dato che l'aereo si muove in controflusso facendo base a Pisa. In ogni caso speriamo che questa volta possano finalmente decollare i tanto attesi collegamenti con la Toscana. E' dal 2006 che sono stati stanziati i soldi e per ben tre volte si sono verificati problemi dopo l'apertura delle buste».  Elbafly non ha preferenze: basta che qualcuno si aggiudichi il servizio. Non è però un mistero che i rapporti con Rotkopf Aviation si siano da tempo incrinati, a causa dell'impossibilità di effettuare i voli estivi programmati per il 2010 e sospesi nel bel mezzo della stagione. La società elbana ha in ballo un processo in cui chiede un risarcimento danni di 300mila euro a Gan Aviation, un tour operator legato al gruppo dei Paganelli.

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