Sicurezza
Slitta il piano finanziario, nuovi scioperi alla Lucchini
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Slitta ancora il deposito del piano finanziario della Lucchini in tribunale e intanto i sindacati scendono oggi in sciopero, dalle 14,30 alle 16,30 (il turno di notte dalle 22,30 alle 0,30). Previsto nel pomeriggio un corteo che dalla portineria centrale si concluderà in piazza Gramsci, dove i sindacati monteranno una tenda. Un presidio che domani sarà utilizzato per organizzare incontri con le forze politiche e sociali, con gli studenti e coi cittadini. I sindacati escono ancora una volta dalla fabbrica per rincontrare tutti coloro che, il 15 novembre scorso, sono stati protagonisti della massiccia manifestazione in difesa del polo siderurgico.«Questa volta però - spiega il segretario della Fiom Luciano Gabrielli - tutta l'attenzione è concentrata sul futuro della Lucchini. Abbiamo la sensazione netta di essere ormai entrati nella fase finale della vicenda.
La mobilitazione ha dunque l'obiettivo di far crescere la consapevolezza della necessità di difendere l'integrità dello stabilimento». In fabbrica le preoccupazioni stanno aumentando e circolano le ipotesi più disparate. Non contribusce certo a rendere il clima più sereno il nuovo slittamento del deposito al Tribunale di Milano del piano finanziario che, secondo quanto dichiarato dai manager Lucchini durante il vertice con il presidente della Regione Rossi, avrebbe dovuto essere presentato oggi. Sempre più difficile, intanto, è la situazione tra le imprese. Ieri i sindacati hanno firmato l'accordo per la cassa integrazione a circa 300 lavoratori della Lucchini servizi. Ma euello di domani sarà un vero e proprio "cig day". I sindacati discuteranno infatti con Confindustria il ricorso alla cassa per un'altra serie di imprese.
La mobilitazione ha dunque l'obiettivo di far crescere la consapevolezza della necessità di difendere l'integrità dello stabilimento». In fabbrica le preoccupazioni stanno aumentando e circolano le ipotesi più disparate. Non contribusce certo a rendere il clima più sereno il nuovo slittamento del deposito al Tribunale di Milano del piano finanziario che, secondo quanto dichiarato dai manager Lucchini durante il vertice con il presidente della Regione Rossi, avrebbe dovuto essere presentato oggi. Sempre più difficile, intanto, è la situazione tra le imprese. Ieri i sindacati hanno firmato l'accordo per la cassa integrazione a circa 300 lavoratori della Lucchini servizi. Ma euello di domani sarà un vero e proprio "cig day". I sindacati discuteranno infatti con Confindustria il ricorso alla cassa per un'altra serie di imprese.
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