Sicurezza
Infiltrazioni, crepe Allarme per le scuole che cadono a pezzi
Lu.Ce.
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La facciata del liceo in Salita Napoleone 2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. «Il polo scolastico resta una promessa non mantenuta. E intanto le nostre scuole cadono a pezzi». Jachen Gaudenz, presidente del consiglio d'istituto del liceo Foresi, descrive così lo stato degli edifici scolastici di Portoferraio. Cantieri aperti, problemi, crepe e infiltrazioni d'acqua. Più che un resoconto quello di Gaudenz sembra un bollettino di guerra. E i problemi sono comuni a tutte le scuole, nessuna esclusa. «Da anni ci viene promesso che sarà realizzato il nuovo polo scoalstico delle Ghiaie ma, a parte gli impegni presi a parole, non abbiamo mai visto ancora dalla Provincia un atto formale che testimoniasse la volontà reale di costruire la nuova struttura. Ci avevano anche detto che, nell'impossibilità di costruire il nuovo plesso, avrebbero studiato un'altra soluzione. Ma anche su questo fronte non abbiamo avuto riscontri. Così gli studenti fanno lezione in strutture che cadono a pezzi». E' a questo punto che inizia la lunga lista di disagi, elencati in modo dettagliato dal presidente del consiglio d'istituto. Per Gaudenz la situazione è insostenibile, nonostante le soluzioni tampone adottate per le varie scuole. «Non so neanche da dove iniziare - spiega - la nostra edilizia scolastica è in ginocchio. La scuola in Salita Napoleone è sempre un cantiere aperto, con i lavori non ancora terminati per l'ampliamento della sua ricettività. Nell'edificio la didattica prosegue, ma i ragazzi devono fare a meno del cortile e il portone d'ingresso non è accessibile per gli studenti portatori di handicap». E non finisce qui. Il vero problema, sottolinea Gaudenz, è legato alle infiltrazioni d'acqua. «In Salita Napoleone entra acqua nelle aule, mancano perfino le gronde - racconta - in più punti spuntano ferri rugginosi dagli stipiti delle finestre, ci sono problemi nei bagni. Così non si può andare avanti». Ma la lunga lista del presidente del consiglio d'istituto non si ferma in Salita Napoleone. Ciascun edificio portoferraiese ha i suoi crucci. «Al Grigolo entra acqua dalle finestre - racconta - e solo dopo una mia chiamata ai vigili del fuoco è stata riconsegnata l'area all'aperto dove nei mesi scorsi era stato aperto un cantiere. Al professionale di Concia di Terra ci sono infiltrazioni d'acqua negli uffici, una setatura all'architrave dell'ingresso, acqua nei laboratori. All'alberghiero piove dentro ai laboratori di elettronica. Ah, dimenticavo. C'è sempre una classe che, per questi problemi, fa lezione al teatrino».
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