Il dolore
Digitale ancora nel caos a Salivoli
A quasi un mese dallo switch off restano ancora molti problemi Nella maggior parte dei casi è colpa delle antenne troppo vecchie
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PIOMBINO. Digitale terrestre, ancora problemi. Quasi un mese è trascorso dal giorno che mutò le nostre abitudini televisive dirottandoci al sistema digitale: in concreto, una risoluzione d'immagine di altissima qualità e una maggiore offerta in termini di canali. Parallelamente, nuovi strumenti e apparecchiature con cui prendere confidenza. Settimana dopo settimana, il cosiddetto switch off è diventato sempre più sinonimo di caos. Ovvero: televisori da risintonizzare di continuo, cattiva o pessima ricezione, canali che vanno e che vengono, a volte anche con differenze sensibili all'interno di uno stesso condominio o, perché no, di uno stesso appartamento. Nella maggior parte dei casi problemi dovuti alla polarizzazione o alle condizioni delle antenne, avevano spiegato i tecnici e gli incaricati dei punti informazione, sottolineando però come gli ingegneri delle comunicazioni fossero ancora al lavoro qui e dunque fosse necessario attendere la loro partenza prima di emettere una "diagnosi". Gli ultimi operatori - quelli Mediaset - hanno lasciato la Toscana lo scorso 3 dicembre, e proprio Mediaset continua a essere la rete causa delle maggiori inquietudini. Inutile anche continuare a risintonizzare il decoder o la tv, come è stato sempre consigliato da un mese a questa parte, poiché è chiaro, spiegano gli antennisti, che i problemi dipendono dai singoli impianti, spesso obsoleti, compromessi o mal posizionati. La soluzione? Richiedere un intervento tecnico, che passerà innanzitutto dalla valutazione delle condizioni delle antenne e dei cavi, allo scopo di stabilire la necessità di un semplice cambiamento di posizione (le antenne in verticale sono quelle che hanno una migliore capacità di ricezione) oppure di una sostituzione di impianti vecchi e danneggiati. A seguire il preventivo di spesa e l'operazione. «Le cose a quel punto dovrebbero migliorare - ipotizzano gli antennisti - sebbene in città rimanga ancora il grosso problema della zona di Salivoli, che si aggancia all'omonimo ripetitore, molto meno potente di quello della Tolla: questi utenti visualizzano molti canali in meno rispetto agli altri ed è possibile che la situazione debba rimanere invariata a lungo».
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