Sicurezza
Bòtti solo per i maggiorenni
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Istruzioni sulle corrette modalità di vendita dei prodotti pirotecnici Dalla questura arrivano nuove disposizioni per i commercianti
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PIOMBINO. D'ora in poi qualunque tipo di bòtto - dai mini ciccioli alle fontane per torte - potranno essere venduti solo ai maggiorenni che si presenteranno dal tabaccaio con tanto di documento d'identità. Così detta la nuova legge (aprile 2011), per uniformare la situazione a quelli che sono i dettami normativi della Comunità europea. Natale si avvicina e di pari passo Capodanno, festa celebrata anche qui da noi col lancio di petardi. Naturale che la vendita registrerà il tradizionale incremento. La questura di Livorno ha voluto ricordare qual'è la disciplina da rispettare. «Questo tipo di articoli pirotecnici, in Val di Cornia, sono venduti soprattutto dai tabaccai - spiega Paolo Ceccanti, vicepresidente della Confesercenti - che da sempre sono stati attenti all'età degli acquirenti. Fino al 2010 la maggior parte degli articoli si poteva vendere a ragazzi con più di 14 anni come scritto sulle confezioni: ora non è più possibile - aggiunge - Abbiamo ricevuto queste indicazioni della questura solo stamani (ieri) e stiamo cercando di approfondire le leggi che qui si citano. Sarà nostra cura dare informazione a chi si occupa del settore». Come sottolineato dalla questura «i materiali che in passato venivano definiti "declassificati" e quindi ritenuti di "libero commercio" non possono più essere venduti a minori. Dunque negli esercizi commerciali non muniti di licenza di pubblica sicurezza (tabaccai, giornalai, supermercati..) potranno essere venduti solo a maggiorenni con valido documento di identità. I prodotti classificati dal testo unico come appartenenti alla IV e V categoria, possono essere venduti negli esercizi commerciali muniti di licenza di pubblica sicurezza (come le armerie) sempre esclusivamente ai maggiori di 18 anni e, a volte, a chi sia in possesso di porto d'armi». Il questore ha già disposto l'intensificazione dei controlli alla vendita, ma le forze dell'ordine non mancheranno di verificare pure le modalità d'uso. Non si possono comprare maxi bòtti e poi darli a bambini: il pericolo supera di gran lunga il divertimento. (c.c.)
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