Italia
Borseggiano e usano la carta di credito, arrestati dopo l'acquisto
L'episodio è avvenuto alcune settimane fa quando una donna di Piombino, di 58 anni, è stata derubata del portafogli mentre, nel parcheggio del supermercato, stava trasferendo la spesa dal carrello al portabagagli dell'auto
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Hanno comprato cellulari da 800 euro usando la carta di credito rubata a una cliente di un supermercato: un acquisto fatto in fretta e furia, fingendo che era un regalo da fare 'urgentemente'. Alla fine due piombinesi di 31 e 35 anni sono stati arrestati dai carabinieri di Piombino che hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare richiesta dal pm Luca Masini.
L'episodio è avvenuto alcune settimane fa quando una donna di Piombino, di 58 anni, è stata derubata del portafogli mentre, nel parcheggio del supermercato, stava trasferendo la spesa dal carrello al portabagagli dell'auto. Mentre la cinquantottenne stava sporgendo denuncia ai carabinieri i due ladri hanno approfittato della carta di credito prima che venisse bloccata: in un negozio di Piombino hanno spiegato al personale che doveva essere fatto un regalo in tempi brevi e che la titolare della carta, della quale presentavano anche un documento d'identità, era momentaneamente impossibilitata a fare l'acquisto.
Così i due sono usciti dal negozio con i cellulari da 800 euro. Dalle indagini e dalle descrizioni avute dal personale del negozio i carabinieri sono risaliti ai due, entrambi già conosciuti dalle forze dell'ordine. Ieri sono stati arrestati nelle rispettive abitazioni e condotti nel carcere di Livorno: dovranno rispondere di ricettazione ed indebito utilizzo di carta di credito, in concorso.
L'episodio è avvenuto alcune settimane fa quando una donna di Piombino, di 58 anni, è stata derubata del portafogli mentre, nel parcheggio del supermercato, stava trasferendo la spesa dal carrello al portabagagli dell'auto. Mentre la cinquantottenne stava sporgendo denuncia ai carabinieri i due ladri hanno approfittato della carta di credito prima che venisse bloccata: in un negozio di Piombino hanno spiegato al personale che doveva essere fatto un regalo in tempi brevi e che la titolare della carta, della quale presentavano anche un documento d'identità, era momentaneamente impossibilitata a fare l'acquisto.
Così i due sono usciti dal negozio con i cellulari da 800 euro. Dalle indagini e dalle descrizioni avute dal personale del negozio i carabinieri sono risaliti ai due, entrambi già conosciuti dalle forze dell'ordine. Ieri sono stati arrestati nelle rispettive abitazioni e condotti nel carcere di Livorno: dovranno rispondere di ricettazione ed indebito utilizzo di carta di credito, in concorso.
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