Il dolore
Serie di colpi a San Rocco, Montemazzano e in periferia: rubati soldi e gioielli
Allarme per i furti nelle case
◗
In questo periodo cresce il numero dei furti negli appartamenti Le forze dell'ordine chiedono la collaborazione dei cittadini
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Due furti negli ultimi giorni in appartamenti in città, e stesso copione nel circondario. Colpi messi a segno sempre di pomeriggio, sfruttando le brevi assenze dei proprietari. Soprattutto a Montemazzano e San Rocco. Nel mirino case in qualche modo indipendenti o villette a schiera, dove c'è meno possibilità di essere visti. La refurtiva: denaro in contanti, oro, giolelli. Manca il tempo, evidentemente, per portare via elettrodomestici d'ultima generazione e ci si concentra su piccole cose ma preziose. Diverse le denunce arrivate negli uffici del commissariato di via Ferrer. La cosa non stupisce più di tanto. Perché nei weekend, come in questo periodo prenatalizio, i cittadini sono più distratti. Quest'anno la stessa musica di sempre: e ci sono segnali che simili spiacevoli episodi si ripeteranno ancora. Le indicazioni vengono dalle forze dell'ordine non tanto e non solo per denunciare l'aumento dei furti quanto perché - puntualmente - in questo periodi si registra l'escalation. L'obiettivo è verificare se, rispetto allo scorso anno, il cittadino ha imparato la lezione. Valido ricordare qualche accorgimento per collaborare il più possibile con le forze dell'ordine segnalando anomalie. Magari segnare il numero di targa di un'auto che non si conosce e che si vede sostare troppo a lungo vicino casa. Dire al vicino quando, magari, si sta fuori un po' di più. Prima d'uscire di casa chiudere tapparelle, portone, inserire il sistema d'allarme anche per brevi periodi. Insomma bisogna prestare maggiore attenzione senza sottovalutare nulla: una telefonata tempestiva al 113 (polizia) o 112 (carabineri) può essere determinante per un intervento efficace. Durante gli ultimi weekend lunghi non sono mancati furti nelle scuole: prima al nido Panda di via Pertini una razzia in dispensa, poi alle media Guardi un computer e spiccioli dei distributori automatici di merendine. Anche se i discorsi vanno scissi: nelle scuole si punta al materiale informatico o agli spiccioli disponibili; altri sono i beni da prendere nelle case: soprattutto oro e soldi. In ogni caso, al di là del comunque necessario intervento delle forze dell'ordine, la prima sentinella del quartiere resta il cittadino, solo lui può "notare" che stranamente un portone sempre chiuso da più giorni è aperto. Che potrebbero rubare è un dato statistico. Avendo ben presente l'allarme si può stare più attenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
