Sicurezza
I danni ai privati arrivano a 50 milioni
◗
Lavori in una casa La cifra è solo una prima stima dell'amministrazione
2 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI CAMPO. I danni subiti dai privati a causa dell'alluvione dello scorso 7 novembre ammonterebbero a circa 50 milioni di euro. «Una cifra indicativa», spiegano da palazzo civico. Ma pur sempre un numero che dà una dimensione di quanto accaduto, facendo riferimento alle schede compilate e consegnate dalle persone danneggiate. Quella attuata dal Comune è una ricostruzione ipotetca della stima dei danni subiti. In pratica è stato associato a ciascuna voce una cifra indicativa e media dei danni, da cui si ricava il dato finale che si avvicina, appunto, ai 50 milioni di euro totali. Un esempio. Per ciascuna azienda colpita dal fiume di acqua e fango dello scorso 7 novembre il Comune ha calcolato un danno medio di 150 mila euro, sebbene si sa che alcuni degli alberghi campesi hanno riportato danni di gran lunga superiori, tra uno e due milioni di euro. Si tratta solo di una ricostruzione, quindi, anche se il dossier messo a punto dal Comune dà le cifre per ciascuna voce di danno denunciata dai cittadini. Le prime case, per le quali si ipotizza un danno medio di 5mila euro per ciascuna unità abitativa, hanno subito danni per oltre 2,2 milioni di euro. Il risarcimento che sarebbe richiesto per le abitazioni dei non residenti sarebbe invece di poco inferiore, pari a quasi 1,5 milioni di euro. Ma sono le imprese, stando alle stime dell'amministrazione comunale, ad aver avuto la peggio la mattina del 7 novembre. Come detto il danno medio ipotizzato è di 150 mila euro per impresa. Se si considera che le aziende colpite sono 291, ecco allora che la somma sale vertiginosamente fino a oltre 43 milioni di euro. Altro problema, pagato a caro prezzo dagli elbani, sta nella perdita della macchina di proprietà. I veicoli privati che si sono persi a causa del fango sono 438. Il danno calcolato supera i 2 milioni di euro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
