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Gestione associata, mancano le risorse e il progetto non parte

Gestione associata, mancano le risorse e il progetto non parte

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PORTOFERRAIO Mancano le risoerse e la la gestione associata delle politiche turistiche sull'Elba, non decolla. Il 31 dicembre chiuderanno le Apt, e la promozione turistica passa a Toscana Promozione. Resta il fatto che i territori dovranno presentare progetti su cui l'agenzia regionale dovrà basare la sua promozione e qui entra in gioco il territorio e gli 8 comuni elbani che dovranno essere uniti e non frammentare e quindi disperdere progetti e proposte. É su questo quadro che dovrebbe agire da collante la gestione unitaria che si sta formalizzando tra i vari comuni.  Solo il Comune di Rio Marina ancora non ha portato all'approvazione del consiglio l'adesione.  Per gli altri sette sarebbe cosa fatta.  «Si va avanti con il progetto della gestione associata per le funzioni del turismo - commenta l'assessore provinciale al ramo, Paolo Pacini - l'unico modo di unire i comuni elbani dopo la chiusura delle agenzie per il turismo, per fare sistema ed ottimizzare i servizi e quindi pianificare gli interventi».  Un sistema che potrebbe partire già dal 1 gennaio 2012 se ci fossero però le risorse disponibili.  «E' un momento difficile - spiega Pacini - Anche noi come provincia abbiamo bisogno di avere certezze per deliberare un apporto finanziario. Se le risorse fossero le stesse dello scorso anno porremmo impegnare una cifra importante per la compartecipazione finanziaria, ma per ora non lo sappiamo ancora. Stessa situazione per i comuni che non hanno certezze sul bilancio. Ad esempio sull'isola d'Elba non si parla più di applicazione dell'imposta di soggiorno, mentre si suppone una tassa di sbarco e questo crea confusione».  A questo punto secondo Pacini bisogna fare una stima che non conti solo sulle risorse pubbliche ma che strizzi l'occhio ai privati. «Penso all'associazione albergatori, alle compagnie di navigazione o all'autorità portuale - continua l'assessore - Se riusciremo ad aggregare questo sistema in termini di risorse potremo costruire qualcosa. Si tratta di creare prodotti per riposizionare l'Elba nel mercato turistico. Ma lo dobbiamo fare tutti insieme».  La nuova gestione associata dovrà dare anche una svolta per rimettere insieme i comuni per la sottoscrizione di una convenzione per avere la delega sull'informazione l'accoglienza, di competenza provinciale.  Il comune capofila in questa gestione è Capoliveri con una struttura che si avvarrà di una consulta.  Il traguardo è a portata di mano.  I comuni sembrano tutti concordi sull'intraprendere la strada della gestione associata ma resta l'incognita delle risorse. «Dobbiamo lavorare tutti insieme per dare gambe a questi progetto - termina Pacini - è fondamentale per il futuro del turismo elbano».

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