Attenzione
Dopo luccisione del gatto a Baratti, interviene Chiarei
«Colpevoli da punire»
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PIOMBINO. «La notizia della brutale uccisione di un gatto accudito nella colonia felina dei Villini è una di quelle che lasciano senza parole». Il commento è dell'assessore alle politiche ambientali, Marco Chiarei, che aggiuge: «Mi associo alle decine di cittadini che hanno telefonato all'Ufficio Diritti degli Animali indignati per questo riprorevole gesto, ed esprimo vicinanza a coloro che accudiscono con passione questi gatti. E' bene ricordare che la Legge 20 luglio 2004 n.189 all'art.544 bis prevede per chiunque cagioni la morte di un animale, con crudeltà o senza necessità, la reclusione da 3 a 18 mesi». L'assessore si augura che le forze dell'Ordine intervenute sul posto possano giungere ad individuare la persona che ha compiuto il folle gesto. «Chi ama gli animali - prosegue - sa quanto essi siano impotenti di fronte all'imprevedibilità della violenza umana. Il gatto era un maschietto di nome Silvestro, era stato lasciato lì dopo che il suo padrone era morto, era dolcissimo e soprattutto era un gatto che si fidava di tutti; un'attitudine che gli è stata fatale».
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