La manifestazione
«Una nautica moderna»
Marina San Giovanni soddisfatta per l'ok alla variante sul waterfront
1 MINUTI DI LETTURA
Il consiglio comunale di Portoferraio ha apporovato la variante al regolamento urbanistico che, di fatto, dà il via ufficiale all'iter per la realizzazione del waterfront di Portoferraio. La maggioranza del consiglio si è dimostrata compatta e ha dato l'ok allo strumento urbanistico. I consiglieri di Pdl e Udc si sono astenuti, mentre Carlo Gasparri ha votato contro. L'adozione della variante portuale avvenuta in consiglio comunale costituisce, secondo la cooperativa Marina San Giovanni, «un importante obiettivo colto dall'amministrazione Peria per ridisegnare la splendida ma degradata baia di Portoferraio, dotando così l'Isola d'Elba di strutture ricettive per la nautica da diporto al passo con i tempi».
Un commento entusiasta, quindi, quello della cooperativa che è in lizza per realizzare l'approdo di San Giovanni. Un approdo che ha messo in allarme le associazioni ambientaliste e viene guardato con preoccupazione da Esaom, preoccupata di un rischio di conflittualità con il progetto di Porto Cantieri. «La variante - spiegano da Marina San Giovanni - è coerente con gli indirizzi del piano strutturale e della pianificazione provinciale e regionale, con la previsione di due distinti ambiti a San Giovanni e nell'area Porto Cantieri».
Un commento entusiasta, quindi, quello della cooperativa che è in lizza per realizzare l'approdo di San Giovanni. Un approdo che ha messo in allarme le associazioni ambientaliste e viene guardato con preoccupazione da Esaom, preoccupata di un rischio di conflittualità con il progetto di Porto Cantieri. «La variante - spiegano da Marina San Giovanni - è coerente con gli indirizzi del piano strutturale e della pianificazione provinciale e regionale, con la previsione di due distinti ambiti a San Giovanni e nell'area Porto Cantieri».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
