Sicurezza
Lassociazione cambia sede, mercoledì ci sarà la festa per linaugurazione
Misericordia, è l'ora del trasloco
Cecilia Cecchi
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Lavori nella nuova sede sempre in piazza Manzoni Una spesa di 190mila euro per l'adeguamento dei locali
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PIOMBINO. L'ingresso della sede della Misericordia si sposta dal numero 11A al numero 15, sempre in piazza Manzoni. Inaugurazione mercoledì 7 dicembre (alle 16). Sono i giorni degli ultimi ritocchi ai nuovi spazi e del vero "trasloco". «Staccare e riattaccare il centralino del 118, operazione da fare in pochi minuti» pensano ad alta voce i volontari che seguono le operazioni. Circa 190mila euro ci sono voluti per adattare le storiche - e bellissime - sale di circa 200 metri quadri alle nuove esigenze; mica poco visto i recenti 400mila sborsati, grazie alle donazioni dei fedeli, per il restauro della chiesa che per altro «...sta "scivolando", giorno dopo giorno sulle pareti sempre nuove crepe...» ricorda il parroco don Mario Magni. Perché mentre si lasciano 200 metri quadri destinati al futuro Polo culturale, le stanze che il Comune mette a disposizione sono di circa 80 metri quadri per gli uffici («Una proprietà ancora in sospeso - sottolinea il direttivo della Misericordia - per un contenzioso sempre in corso...»). Così l'associazione si trasferisce in locali già acquistati dalla Provincia di Livorno nei primi anni Novanta più altri presi in affitto dal demanio: per un totale di circa 400metri quadri. «190mila euro per i lavori... a volte penso che esageriamo. Ma i molti servizi a cui facciamo fronte grazie ai nostri 50 volontari, che rispondono alle emergenze per 12 ore al giorno, restano una necessità» interviene don Mario. Ma andiamo per ordine grazie all'aiuto del provveditore della Misericordia, Maurizio Bernardini. Al numero 15 gli operai sono in grande attività. «Subito il bancone, è l'ingresso della sede - dice Bernardini - In questi giorni tante persone si sono fermate per chiederci se stava per aprire una pizzeria: invece è il nostro centralino». A seguire archi a volta, servizi, la grande sala che accoglierà i volontari durante il giorno: sulla destra il collegamento col piano superiore (qui sei stanze con gli alloggi, l'ambulatorio). È dal primo piano-notte che si potrà proseguire per gli uffici, nelle stanze messe a disposizione dal Comune all'interno dell'ex Centro arti visive. «Tutto il "reparto giorno" era già di nostra proprietà, acquistato dalla Provincia con un mutuo ventennale di 90mila euro - aggiunge Maurizio Bernardini - Gli spazi del demanio li occupiamo sempre dagli anni Novanta con un affitto di 900 euro al mese. Tutti i lavori necessari per la messa a norma li abbiamo fronteggiati da soli. L'acquisto dalla Provincia è stato provvidenziale, altrimenti dove saremmo andati?». C'è anche chi parla dei Villini delle Acciaierie, a ridosso di dove ora è la polizia municipale. «Ma via! - riprende don Mario - le attività della Misericordia sono una cosa sola con la chiesa. Oltre tutto resta un trasloco per imposizione con una lettera dell'amministrazione di fine 2010...». Ma ecco fatto, poco cambia pure geograficamente per quanti avranno bisogno di contattare la Misericordia: da mercoledì 7 dicembre basterà rivolgersi al numero 15. In occasione dell'inaugurazione (col vescovo Ciattini) anche la benedizione delle nuove ambulanze, «Mezzi acquistati prima che immaginassimo di dover affrontare altri 190mile euro di spesa... tant'è!» conclude sorridendo don Mario.
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