Il Tirreno

Complessa indagine della polizia durata due anni: nei guai piombinesi, venturinesi e alcuni stranieri

Sgominata la banda della cocaina

Il vice questore Alberto Tricoli e il commissariato di Piombino
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Il vice questore Alberto Tricoli e il commissariato di Piombino

Raffica di arresti, sequestrato un chilo di droga, ma il capo resta latitante

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PIOMBINO. Tre gli arresti nella complessa operazione antidroga condotta dal personale del commissariato di polizia di Piombino insieme a quello della squadra mobile di Livorno. In manette due piombinesi di 43 e 33 anni e un albanese di 26 anni (residente a Livorno). Sequestrati, durante l'indagine, 970 grammi di cocaina e quasi 30mila euro in contanti. È la conclusione dell'operazione "Poker" cominciata nel febbraio 2010.  Dagli agenti di polizia è stata data esecuzione a cinque delle sette ordinanze di applicazione di misure cautelari emesse dal gip di Livorno su richiesta della Procura: tra queste le custodie in carcere coi tre arresti, mentre gli altri due destinatari - il probabile capo banda marocchino di 30 anni e un altro albanese di 47 anni (quest'ultimo è lo zio di uno degli arrestati, insieme spacciavano) - sono ancora latitanti.

Ai domiciliari un altro piombinese di 29 anni, residente a Venturina, più l'obbligo di firma per una donna di 27 anni nata a Cecina, ma residente a Venturina.  La notizia arriva dal commissariato di Piombino, guidato dal vicequestore aggiunto Alberto Tricoli, con un po' di ritardo rispetto agli arresti per non compromettere le ricerche dei due latitanti (gli inquirenti, ormai, pensano che siano all'estero).  Tante le perquisizioni, sia a Piombino che a Venturina e a Livorno, grazie alle quali è stato rinvenuto materiale interessante per gli investigatori: 10 grammi di cocaina, una bilancina di precisione, 9mila euro in contanti, nonché telefoni cellulari.  Un altro ettogrammo circa di cocaina era stato sequestrato lo scorso anno durante alcuni servizi svolti dal commissariato, in collaborazione con la squadra nautica della polizia di Piombino (impegnata negli appostamenti).  Le indagini - come spiegano negli uffici di via Ferrer - avevano avuto inizio già nel febbraio del 2010, ed erano conseguenza di un'altra attività per il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti che aveva portato, in quell'occasione, all'arresto di due spacciatori ed al sequestro di 260 grammi di cocaina.  In un episodio successivo - nell'aprile del 2011 - le persone arrestate erano state tre e lo stupefacente sequestrato circa 600 grammi sempre di cocaina, insieme ad un 'ingente somma di denaro (nel caso 20mila) ed un'auto.

Da qui l'operazione "Poker" (perché una delle persone coinvolte possiede sale dove'è possibile giocare a videopoker) ha preso corpo.  Le prime notizie ed i primi indizi raccolti già nelle precedenti occasioni, portavano ad alcune "pedine" di origine albanese, ma residenti in Livorno, che rifornivano di cocaina altri - con a capo Mounjid Abdelatif, marocchino di 30 anni residente a Livorno (ora latitante) - che si muovevano proprio tra Piombino e Venturina. Questi personaggi, a loro volta, dopo innumerevoli viaggi a Livorno per rifornirsi, spacciavano la cocaina sul mercato locale.  Dopo l'identificazione delle diverse persone coinvolte, attraverso i continui pedinamenti per controllarne i movimenti - ma anche grazie a intercettazioni telefonica - si riusciva ricostruire per intero come si svolgeva questa frenetica attività di spaccio; importanti i continui viaggi che, con cadenza regolare, si facevano verso Livorno per rifornirsi della cocaina, acquistandola in particolare da due trafficanti albanesi qui residenti, appunto, Mustapha Buci (è il secondo latitante) e Ismail Koldashi (tra i tre arrestati), rispettivamente zio e nipote.  Gli arrestati (anche i piombinesi Maurizio Gasperini e Nicola Petri, che vive a Venturina) si trovano al carcere delle Sughere di Livorno, mentre Cristian Bracci sconterà la misura cautelare ai domiciliari nella sua abitazione di Venturina. Obbligo di firma dai carabinieri di Venturina per Giulia Ristori.

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