Toscana
Sempre meno treni a Campiglia, allarme dei sindaci
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I sindaci di Campiglia, Piombino e Portoferraio scrivono a Trenitalia e all'assessore Ceccobao esprimendo preoccupazione sul ridimensionamento dei treni a lunga percorrenza alla stazione di Campiglia, annunciato a partire dall'11 dicembre, e chiedendo di rivedere questa decisione.
«Una decisione che avrà delle ripercussioni evidenti sui nostri Comuni, penalizzando fortemente i territori della Val di Cornia e dell'Isola d'Elba. Soprattutto in questo periodo di crisi - dicono - trasporti adeguati ed efficienti rappresentano un'opportunità alla quale non si ritiene possibile rinunciare».
E I tre sindaci di Campiglia, Piombino e Portoferraio proseguono: «Una riduzione dei trasporti è sempre un disagio per i cittadini, non solo del territorio direttamente interessato ma in generale, ed è un disagio per il territorio che vede ridotte le sue potenzialità di collegamento e di sviluppo».
«Una decisione che avrà delle ripercussioni evidenti sui nostri Comuni, penalizzando fortemente i territori della Val di Cornia e dell'Isola d'Elba. Soprattutto in questo periodo di crisi - dicono - trasporti adeguati ed efficienti rappresentano un'opportunità alla quale non si ritiene possibile rinunciare».
E I tre sindaci di Campiglia, Piombino e Portoferraio proseguono: «Una riduzione dei trasporti è sempre un disagio per i cittadini, non solo del territorio direttamente interessato ma in generale, ed è un disagio per il territorio che vede ridotte le sue potenzialità di collegamento e di sviluppo».
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