Alluvione. Provincia al lavoro su strade e fossi
L'assessore Schezzini: «Entro dicembre la viabilità tornerà quella di prima»
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LIVORNO. «Tutti i nostri sforzi sono tesi a concludere le opere entro dicembre, per consentire il ritorno alla normalità, almeno per la sicurezza della viabilità». L'assessore provinciale ai lavori pubblici Catalina Schezzini fa il punto sullo stato di avanzamento dei lavori dopo l'alluvione dell'Elba. I cantieri per la sistemazione della SP 25, compreso il ponte sul fosso Bolle Caldaia, sono già in attività da un pezzo. Cantieri aperti anche al ponte in loc. Le Caviere. Questo è, in sintesi, lo stato dei lavori sulle strade, finanziati con circa 1 milione di euro. Sul fronte delle opere idrauliche, sono in corso, ed in gran parte già conclusi, i lavori per la stabilità degli alvei e delle sponde dei fossi e consentire, così, la messa in sicurezza del reticolo idraulico delle aree colpite dal disastro. Gli interventi, per 633.000 euro, interessano i fossi Gli Alzi, Bovalico, della Grotta, Valle Allora, Valle Orzaio, del Lecceto, di Campotondo, del Gorgonilato, del Galea. Sono invece ancora in atto i lavori ai fossi Moncione, di Cavoli, della Vallicella, della Grepa, di Ciampone, di Vallegrande, di Santa Maria, di Valle di Lazzaro e della Concia. I fondi necessari per i lavori sono stati stanziati tramite un'apposita variazione al bilancio della Provincia che ha sbloccato in tutto 1 milione e 600mila euro destinati a Marina di Campo. Prima del voto la delibera - approvata con i voti favorevoli della maggioranza (Pd, Idv e Sel) e dell'Udc, mentre Pdci e di Rc si sono astenuti e il Pdl ha votato contro - era stata integrata con un emendamento che stornava ulteriori 62mila euro, preventivamente destinati a un incarico esterno sempre inerente i lavori di somma urgenza per l'alluvione, alla quota parte di finanziamenti per il ripristino idraulico.
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