Proteste
Uniti per Suvereto ha seri dubbi
«Bollette dell'acqua difficili da ridurre»
Francesco Rossi
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SUVERETO. Il consiglio comunale ha approvato la mozione di Uniti per Suvereto (integrata dal gruppo Suvereto Democratica) sul servizio idrico. Con questo atto viene dato mandato al sindaco di richiedere all'assemblea di Ato 5 il rispetto dell'esito referendario dello scorso giugno (a favore dell'eliminazione di una legge che garantiva alle società gestrici del servizio idrico una remunerazione fissa del 7% del capitale investito): tutto per ridurre l'importo della bolletta. Al riguardo la lista civica esprime più di un dubbio: «Sulla carta sembra scontato - si afferma - nella realtà si imbatte nella burocrazia dove pubblico e privato si confondono». Per questo si teme che «sarà difficile se non impossibile che il 7% sia decurtato dalle bollette. Il potere che i sindaci hanno di decidere sembra messo in seria difficoltà da una norma contenuta nel decreto legge 70/2011 che istituisce e dà potere di modificare la tariffa ad un nuovo organismo "l'Agenzia di vigilanza delle risorse idriche", che ad oggi non esiste ancora. Inoltre le conferenze dei sindaci non hanno nessun potere per cambiare immediatamente la tariffa, perché questa operazione non terrebbe conto del "costo finanziario della fornitura del servizio" e il 7% oggetto del referendum potrebbe essere abilmente considerato un costo finanziario».
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