Il dolore
Apre nella sede del Parco allEnfola un nuovo sportello informativo
Cetacei, osservatorio elbano
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Unimmagine di una balena mentre nuota nelle acque dellarcipelago toscano Le attività sono legate al progetto internazionale "Gionha"
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PORTOFERRAIO. Una base dell'osservatorio toscano dei cetacei all'Elba. Nascerà nella sede del Parco all'Enfola. Il progetto in fase di decollo sarà al centro (domani alle 11) di un seminario organizzato dalla Provincia che fa convergere, in questa occasione, la presentazione pubblica dello stato di avanzamento delle attività promosse con il progetto Gionha che riunisce numerosi partner istituzionali e centri di ricerca per sviluppare azioni di tutela dei cetacei che frequentano l'area marina dell'Alto Tirreno, conosciuta come "Santuario Pelagos". Il progetto è cofinanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia "Marittimo" 2007-2013 e realizzato da Arpat Toscana, Office de l'Environnement de la Corse, Regione Liguria, Regione Autonoma della Sardegna e Provincia di Livorno. I lavori della giornata permetteranno di illustrare le novità programmatiche che sono incluse nel piano di azione per la biodiversità terrestre e marina e che includono gli ambiti della "Rete Natura 2000", costituiti dai Sic a mare localizzati nell'ambito del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. Gli approfondimenti scientifici saranno curati dall'acquario di Genova, dall'università di Siena e dalla Provincia di Livorno e contribuiranno a rafforzare la rete di conoscenze che coniugano gli obiettivi del progetto Gionha e le funzioni dell'Osservatorio Toscano dei Cetacei. Il coordinamento è attivato dall'assessorato ambiente della Provincia di Livorno. Per il Parco Nazionale farà gli onori di casa Letizia Marsili, membro della commissione scientifica dell'Osservatorio, ricercatrice dell'università di Siena e componente del consiglio direttivo del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. L'evento vedrà anche la partecipazione dell'ammiraglio comandante della direzione marittima della Toscana, Ilarione Dell'Anna, a sottolineare la stretta collaborazione tra l'osservatorio e la direzione marittima della Toscana, per la concreta definizione delle attività di sicurezza e controllo in mare che sono indispensabili per garantire il soccorso e la tutela degli esemplari in difficoltà, per la cui attivazione è indispensabile sostenere un'efficiente rete di soggetti coinvolti a vario titolo e su ampia scala. Nella scorsa estate si ricorda che era già stato avviato un progetto di coinvolgimento dei diportisti per favorire il reclutamento delle segnalazioni di avvistamento entro il Tirreno. Tra gli altri relatori figurano Sergio Paglialunga, direttore del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Massimo Tognotti, responsabile dell'ufficio salvaguardia della natura della Provincia di Livorno e infine Sergio Ventrella l'animatore dell'osservatorio toscano cetacei che illustrerà il funzionamento del punto informativo all'Elba.
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