La manifestazione
Ripascimento a Torre Mozza
Katia Ghilli
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La spiaggia di Torre Mozza dopo una violenta mareggiata Sono partiti i lavori del primo lotto per difendere l'arenile
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PIOMBINO. Sono partiti i lavori del primo lotto di ripascimento dell'arenile compreso tra Torre Mozza ed il pontile della Nuova Solmine: interessato è l'ultimo tratto della Costa est e il litorali dei Comuni di Follonica e Scarlino. A realizzare l'intervento è la ditta Sales, che si è aggiudicata la gara voluta dall'amministrazione provinciale di Grosseto. In attesa che da Livorno ci sia il via libera ai lavori di ricostruzione della linea di riva, da Tor del Sale fino a Torre Mozza, da qui si parte per tutelare la spiaggia di confine tra Piombino e Follonica. Molti gli interventi in programma, da realizzare entro il 30 aprile prossimo. Prima di tutto sarà costruita una nuova scogliera lunga 1355 metri, di cui 1190 sotto il livello del mare. Sarà poi prolungato il pennello soffolto in pietra che si trova a nord ovest della foce del torrente Petraia. Saranno costruiti ben quattro pannelli trasversali alla nuova scogliera e, successivamente, sarà il turno della nuova movimentazione e ridistribuzione delle sabbie. Nell'area interessata dal ripascimento, saranno ben quattro le unità navali in transito: accanto ad un battello pneumatico da utilizzare per realizzare i rilievi batrimetrici ci saranno ben tre pontoni provenienti da Portoferraio. L'Ufficio circondariale marittimo ha emesso un'ordinanza che vieta tutte le attività subacquee, la pesca e la sosta e l'ormeggio di qualsiasi unità navale non impegnata nei lavori.
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