Italia
Bertocchi risponde alla petizione dei ragazzi a proposito della situazione del parco di Coltie
«Rivolgetevi agli assessori e risolvete i problemi»
2 MINUTI DI LETTURA
CAMPIGLIA. Petizione dei ragazzi sul parco di Coltie. Risponde l'assessore alla cultura Bertocchi: «Prendendo atto della modalità con la quale viene portata all'attenzione la questione del parco e sento il dovere di esprimere un parere come cittadino e come amministratore. La partecipazione alla vita pubblica prevede degli strumenti e "adoprarli" nella maniera più consona, ci mette al riparo da accuse di qualunquismo e permette al cittadino di acquisire lo status di "democratico". Ritengo doveroso ringraziare le istituzioni pubbliche e private, qualsiasi esse siano, che aiutino i nostri ragazzi nel raggiungimento di questo nobile scopo». «Ho già avuto l'occasione di parlare con alcuni di quei ragazzi - prosegue - ed ho sempre valutato positivamente l'iniziativa personale di quei pochi che si fanno portatori di istanze collettive, il parco è già stato oggetto di interventi ma se si ritiene che quel luogo sia un presidio importante per i nostri giovani è giusto che se ne parli, in maniera più approfondita, nelle sedi appropriate, individuando i soggetti che da entrambe le parti siano in grado di portare avanti un "progetto concreto" per le politiche giovanili. Esistono dunque altri percorsi, "una via breve" che nella fattispecie sarebbe di maggior aiuto per il perseguimento dello scopo. In un Comune come il nostro - spiega - basterebbe prendere il numero di telefono dell'assessore competente (Bertocchi per le politiche giovanili e Paladini per i lavori pubblici) e richiedere un appuntamento. Seguire la via breve non desterebbe il clamore al quale la lista d'opposizione ci ha abituati (nel sacrosanto esercizio dei propri diritti) ma avrebbe un'efficacia senz'altro non inferiore a quella della petizione e darebbe l'opportunità, ai promotori della stessa, di capire quali sono le priorità dell'amministrazione e gli interventi che sono già in calendario (e quelli già attuati al parco delle Coltie). Dunque nessuna polemica sul caso e sulla modalità di partecipazione ma ritengo utile rimarcare il fatto che il contatto diretto con chi è in grado di rispondere direttamente ai cittadini, ci possa mettere al riparo da qualsiasi strumentalizzazione politica e ci possa aiutare a risolvere concretamente i problemi senza bisogno di intermediazione. Io - conclude - sono sempre pronto al dialogo con o senza petizione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
