Sicurezza
Presto il comitato dei campesi danneggiati
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La spiaggia di Cavoli devastata dallalluvione del 7 novembre Martedì al Tinello la riunione per dare forma all'organizzazione
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MARINA DI CAMPO. Le persone colpite dall'alluvione dello scorso 7 novembre si organizzano in un comitato. L'idea sta prendendo forma, i campesi ci stanno pensando da tempo. Almeno da una decina di giorni, quando al "Tinello" si sono riunite circa 150 persone danneggiate dal fiume di acqua e fango, sia privati che in rappresentanza di aziende. Martedì prossimo, sempre al Tinello alle 12,30, si terrà un nuovo incontro pubblico, durante il quale si scioglieranno le riserve e si deciderà se costituire o meno il comitato. L'obiettivo a cui punterebbe il nuovo organismo è ben definito. Stabilire, se sono presenti, le responsabilità per quanto accaduto lo scorso 7 novembre per poter orientare le richieste di risarcimento danni. E' bene ricordare che lo sportello attivato dal Comune di Campo ha registrato quasi 1600 richieste di risarcimento per danni alle abitazioni, alle automobili piuttosto che alle attività commerciali. A tale proposito il primo passo del nuovo comitato coinciderebbe con la richiesta di un preventivo a uno studio di idrogeologia per risalire alle cause che hanno prodotto il disastro. In questo caso però i costi della perizia sarebbero a carico degli alluvionati. Anche per questo è più probabile che le persone che andranno a formare il comitato si costituiscano in qualità di persone offese nell'ambito del procedimento penale aperto dalla Procura di Livorno per omicidio colposo e disastro colposo. In questo caso la spesa della perizia non sussisterebbe, in quanto la Procura ha già incaricato i propri esperti.
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