Il dolore
Arrestato settantenne col vizio della truffa
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Vestito in modo elegante, modi gentili, estrema naturalezza nel contrattare e pagare con un assegno. In realtà quello che si era presentato a un'azienda agricola di Suvereto come un ristoratore della provincia di Grosseto era un truffatore: l'uomo, 70 anni, di Gavorrano, aveva usato un assegno poi risultato smarrito, ed è stato arrestato dai carabinieri.
L'anziano, che aveva "comprato" olio e vino per 3.500 euro, aveva spiegato al titolare dell'azienda agricola che i clienti del suo ristorante gradivano molto i prodotti suveretani. Poi al momento della consegna, con naturalezza, aveva firmato l'assegno: solo che appena uscito ha trovato i carabinieri, insospettiti dalla sua presenza in paese, visto che nemmeno un mese fa l'uomo aveva messo a segno un'altra truffa ai danni di una rivendita di generi alimentari per esercizi di ristorazione, sempre con le stesse modalità.
L'anziano, che aveva "comprato" olio e vino per 3.500 euro, aveva spiegato al titolare dell'azienda agricola che i clienti del suo ristorante gradivano molto i prodotti suveretani. Poi al momento della consegna, con naturalezza, aveva firmato l'assegno: solo che appena uscito ha trovato i carabinieri, insospettiti dalla sua presenza in paese, visto che nemmeno un mese fa l'uomo aveva messo a segno un'altra truffa ai danni di una rivendita di generi alimentari per esercizi di ristorazione, sempre con le stesse modalità.
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