Il Tirreno

Lucchini, Regione in cabina di regia

Una panoramica dell’area industriale Lucchini
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Una panoramica dell’area industriale Lucchini

Nasce un tavolo permanente e crescono le pressioni per un intervento del governo

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 FIRENZE. La creazione di un tavolo regionale permanente, composto da istituzioni e parti sociali, l'invito al governo e in particolare al neoministro dello Sviluppo economico Corrado Passera a intervenire sulla crisi Lucchini. Queste le conclusioni dell'incontro di ieri convocato a Firenze dal presidente della Regione Enrico Rossi, insieme all'assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini.  All'incontro hanno partecipato il sindaco Gianni Anselmi, il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, rappresentanze locali e regionali di Fiom, Fim, Uilm e della Confindustria.  Il tavolo regionale seguirà costantemente l'evolversi della situazione nelle prossime settimane. Tra le decisioni assunte ieri dal presidente Rossi quella di attivare un confronto col sistema creditizio per avere un quadro dettagliato rispetto all'avanzamento del piano di asseveramento del debito della Lucchini. «Una particolare attenzione - dice una nota della Regione - è stata dedicata alla difficile situazione dell'indotto e delle tante aziende creditrici della Val di Cornia». Per risollevare le aziende in difficoltà il presidente ha detto di auspicare una riduzione a breve del debito da parte del Gruppo.  Rossi ha poi annunciato la decisione della giunta di chiedere un incontro urgente col neoministro Passera sulle questioni più rilevanti del sistema economico toscano: oltre alla vicenda Lucchini, la Ansaldo Breda e la Selex.  Anselmi si dice soddisfatto «perché la Toscana porrà il caso Piombino come questione nazionale e perché non siamo soli. E in questa situazione è una dato che conforta molto».  Riflessioni su cui concorda il presidente dalla Provincia Kutufà: «Sulla crisi della Lucchini serve l'impoegno di tutti per la ricerca di prospettive, ma in particolare del governo per il quale il caso Piombino rappresenta una prova esemplare».  Intanto anche il Pd fa le sue pressioni sul governo con un'interrogazione dei deputati toscani al ministro Passera di cui è prima firmataria Silvia Velo in cui viene chiesto al responsabile dello Sviluppo economico «se non ritenga necessario convocare al più presto un tavolo di confronto per discutere delle prospettive industriali dello stabilimento Lucchini e verificare l'avanzamento del piano di ristrutturazione finanziaria, al fine di salvaguardare l'occupazione e il futuro di un'azienda che opera in un settore strategico per il Paese». (cloz)

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