Sicurezza
Ferri a rischio contaminazione ma l'Asl esclude problemi di sicurezza
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La sterilizzazione dei ferri chirurgici presenta delle criticità. L'Asl lo ammette ma esclude problemi di sicurezza. Intanto, però, imbocca un'altra strada. Quella dell'esternalizzazione del servizio che potrebbe lasciare gli ospedali di Livorno, Cecina, Piombino e Portoferraio per finire in quello di Viareggio. In una relazione stilata dall'Azienda sanitaria livornese, si evidenziano le criticità delle centrali di sterilizzazione dei singoli presìdi.Per Villamarina si parla apertamente di un'organizzazione non conforme.Intanto, per l'ubicazione, nel piano sottostante al blocco operatorio, senza un percorso dedicato per il trasporto degli strumenti usati. E poi, non c'è separazione tra l'area di lavaggio e il confezionamento del kit.Tra le cose che non rendono idonea la sterilizzazione, sono inclusi i percorsi interni inadeguati e i filtri di accesso del personale non idonei. In sostanza, e questo accade anche negli altri tre ospedali della provincia, la configurazione dei locali potrebbe determinare la ricontaminazione dei ferri appena puliti.
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