Sicurezza
Rio Marina. Il Comune dà lok al piano delle opere pubbliche: lavori nei cantieri Puppaio e Le Conche
Via alla bonifica delle ex aree minerarie
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La zona mineraria di Vigneria Interventi per 3milioni e 600mila euro, previsti parcheggi a Vigneria
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RIO MARINA. Parcheggi, bonifica dell'ex aree minerarie, messa in sicurezza di alcuni fossi, e un impianto fotovoltaico che prende definitivamente forma, sia pure con alcune varianti rispetto al progetto originario. In tutto interventi per 3 milioni e 600mila euro, previsti nell'elenco delle opere pubbliche che il comune di Rio Marina prevede di realizzare entro l'anno. Sono quattro i cardini dell'azione della amministrazione Mancuso. Intanto parcheggi pubblici che sono previsti in località Vigneria. In questo caso l'impegno di spesa è di 250mila euro. Circa un milione e 900mila euro sono destinati alla messa in sicurezza del fosso di Riale. In questo caso si tratta del secondo lotto d'intervento, dal costo di poco più di un milione di euro. Altro intervento è quello che interesserà l'area dell'ex cantiere minerario di Rio Albano, del cantiere Puppaio e quello delle Conche. I lavori per la messa in sicurezza e la bonifica si aggireranno intorno a 780mila euro. Infine l'impianto fotovoltaico. In qusto caso un milione e mezzo di euro è la spesa per un progetto che prenderà forma nell'area delle ex miniere. Siamo nelle fase di verifica dello stato d'arte della procedura Via, la valutazione di impatto ambientale. Si tratta dell'ultimo passaggio per la realizzazione di un obiettivo atteso, non solo per i propri risvolti a carattere ambientale, ma anche per l'importante spinta occupazionale che da esso può derivare a tutto il territorio. Verranno installati oltre 400 pannelli su quasi tre ettari, di terra rossa, abbandonati dopo anni di lavorazioni legate alle miniere, saranno ricoperti da pannelli solari in grado di produrre tra mille e 200 e mille e 500 mega watt ora all'anno. A progettarlo, fin dall'inizio, l'ingegner Franco Guidi. Nell'area il Comune ha già realizzato una serie di interventi di messa in sicurezza idrogeologica che rendono possibile l'intervento ma che dovranno essere potenziati.
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