Lutto
Più punti luce e nuovo asfalto sulla Principessa
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Con la Variante sarà prolungata anche la pista ciclabile fino al confine con Piombino
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SAN VINCENZO. Dopo le grandi polemiche estive sulla viabilità e la pericolosità della strada, si torna a parlare del viale della Principessa con una variante in corso d’opera, decisa ed approvata nei giorni scorsi dalla giunta, al terzo stralcio del progetto che il Comune di San Vincenzo ha definito di “miglioramento ambientale” del parco naturale di Rimigliano, approvato nel 2009.
Il progetto iniziale prevedeva la realizzazione della pista ciclabile, la regolamentazione di parcheggi e viabilità di servizio al parco tramite l’allargamento della carreggiata stradale, la realizzazione di una nuova recinzione in alcuni tratti con sostituzione dei cancelli a tutti gli ingressi del parco e automazione dell’ingresso 10, la predisposizione della canalizzazione e dei plinti per la pubblica illuminazione e l’acquisto e l’installazione di elementi di arredo e segnaletica quali panchine, tavoli da pic-nic, cestini portarifiuti, portabici e bacheche. Tuttavia, dall’approvazione del progetto alla sua esecuzione, sarebbero state rilevate, sulla base delle condizioni attuali, alcune criticità.
Si parte dalla diminuzione da 8-9 metri a 5 metri dell’altezza dei pali della pubblica illuminazione, «in modo da rimanere - si legge nel documento relativo - al di sotto della chioma delle piante». Tale soluzione comporterebbe la necessità di aumentare il numero dei punti luce dai previsti 107 a 140. La seconda criticità riguarda la necessità di eseguire riprese di asfalto sulla carreggiata stradale, nella quale l’ufficio tecnico ha rilevato danni al manto e deformazioni a causa delle radici dei pini, con necessità di ampliare alcune zone della carreggiata lato monte per consentire più agevoli parcheggi e la realizzazione di una fermata bus di fronte al podere Tuscania.
Il terzo punto concerne la volontà dell’amministrazione, di concerto con la Parchi Val di Cornia spa, di prolungare la pista ciclabile fino al confine con il Comune di Piombino, anche se solo con la delimitazione della stessa con segnaletica orizzontale e verticale. L’amministrazione ha dato disposizione alla ditta appaltatrice - la Frassinelli srl di Cecina - di predisporre il maggior numero di plinti per la successiva messa in opera dei pali della pubblica illuminazione, la realizzazione della pista ciclabile fino al confine con il Comune di Piombino e la ricarica delle banchine stradali lato monte di via della Principessa.
Secondo il geometra Paolo Cosimi, responsabile dell’ufficio tecnico comunale e direttore dei lavori, la variante in corso d’opera non sarebbe oggetto di errori od omissioni progettuali, ma sarebbe un completamento di un intervento già previsto nel piano triennale delle opere pubbliche e per il quale è in programma un successivo stralcio. La variante, secondo il Comune, non comporterà ulteriori costi, che ammontano a 600.000 euro complessivi.
Il progetto iniziale prevedeva la realizzazione della pista ciclabile, la regolamentazione di parcheggi e viabilità di servizio al parco tramite l’allargamento della carreggiata stradale, la realizzazione di una nuova recinzione in alcuni tratti con sostituzione dei cancelli a tutti gli ingressi del parco e automazione dell’ingresso 10, la predisposizione della canalizzazione e dei plinti per la pubblica illuminazione e l’acquisto e l’installazione di elementi di arredo e segnaletica quali panchine, tavoli da pic-nic, cestini portarifiuti, portabici e bacheche. Tuttavia, dall’approvazione del progetto alla sua esecuzione, sarebbero state rilevate, sulla base delle condizioni attuali, alcune criticità.
Si parte dalla diminuzione da 8-9 metri a 5 metri dell’altezza dei pali della pubblica illuminazione, «in modo da rimanere - si legge nel documento relativo - al di sotto della chioma delle piante». Tale soluzione comporterebbe la necessità di aumentare il numero dei punti luce dai previsti 107 a 140. La seconda criticità riguarda la necessità di eseguire riprese di asfalto sulla carreggiata stradale, nella quale l’ufficio tecnico ha rilevato danni al manto e deformazioni a causa delle radici dei pini, con necessità di ampliare alcune zone della carreggiata lato monte per consentire più agevoli parcheggi e la realizzazione di una fermata bus di fronte al podere Tuscania.
Il terzo punto concerne la volontà dell’amministrazione, di concerto con la Parchi Val di Cornia spa, di prolungare la pista ciclabile fino al confine con il Comune di Piombino, anche se solo con la delimitazione della stessa con segnaletica orizzontale e verticale. L’amministrazione ha dato disposizione alla ditta appaltatrice - la Frassinelli srl di Cecina - di predisporre il maggior numero di plinti per la successiva messa in opera dei pali della pubblica illuminazione, la realizzazione della pista ciclabile fino al confine con il Comune di Piombino e la ricarica delle banchine stradali lato monte di via della Principessa.
Secondo il geometra Paolo Cosimi, responsabile dell’ufficio tecnico comunale e direttore dei lavori, la variante in corso d’opera non sarebbe oggetto di errori od omissioni progettuali, ma sarebbe un completamento di un intervento già previsto nel piano triennale delle opere pubbliche e per il quale è in programma un successivo stralcio. La variante, secondo il Comune, non comporterà ulteriori costi, che ammontano a 600.000 euro complessivi.
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