Sicurezza
Solo sette giorni di pioggia in tre mesi
M. Massei Autunnali
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Marino Geri Nubifragi o siccità, anche le statistiche dicono che l'autunno è un ricordo
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VENTURINA. Settimane intere senza piovere, poi d'improvviso nubifragi che fanno andare in tilt le statistiche. E' quanto è accaduto in Val di Cornia negli ultimi tre mesi, ovvero a partire da quando ci attendevano i tradizionali (e naturali) acquazzoni settembrini. Invece niente. O meglio: una semi-siccità prolungata, rotta solamente da episodi non esenti da conseguenze quantomeno fastidiose. I dati segnalati dalla centralina Arsia di San Vincenzo (che raccoglie le informazioni relative a tutto il territorio) sono del resto molto chiari. Il mese di settembre, ad esempio, ci rivela un andamento delle precipitazioni poco più che nullo per quasi tutta la sua durata: per ben 26 giorni su trenta il quantitivo di pioggia caduta è infatti pari (o pochissimo superiore) a zero millimetri, con un cambiamento netto nei giorni 18, 19 e 20, che registrano rispettivamente 20.6, 16.2 e 10 millimetri per poi tornare subito a zero. E ottobre? Quantità impercettibili o nulle di pioggia caduta per addirittura 29 giorni su 31, con eccezioni ancora più significative di quelle del mese precedente, e che fanno riferimento ai giorni 24, 35 e 26, quando la pioggia è caduta rispettivamente per 43.6, 16.8 e 33.4 millimetri. Infine novembre (valutato fino al giorno 20): condizioni di quasi siccità per l'intera durata del periodo, salvo l'eccezione dei due giorni del 7 e dell'8, quando sulla Val di Cornia si sono riversati in tutto 44.4 millimetri di pioggia. Eppure negli anni scorsi non era così: quello del 2010, ad esempio, fu un novembre con precipitazioni più equamente distribuite, massicce, sì, nei primi giorni del mese, ma equilibrate dalle percentuali dei giorni successivi, quando a fronte di 44.2 e 26.8 millimetri dei giorni 1 e 2, durante l'arco delle prime due settimane si rivelarono ulteriori punte da 9.2, 12.2 e poi 5.4. Novembre 2009 fece registrare una grossa precipitazione il giorno 8 (63.4), per così dire anticipata dai 13.8 millimetri del 2, i 13.2 del 7, e poi "scalata" da ulteriori episodi nei giorni successivi e alla fine del mese. Insomma, un autunno "anomalo", che comunque trova il suo buon precedente nel novembre 2006, caratterizzato da un'umidità altissima e da piogge che anche allora si ridussero a un solo sostanzioso episodio in tutto il mese, cosa che accadde anche in ottobre, senza tuttavia che la precipitazione potesse definirsi importante. Per avere sorprese autentiche, però, è necessario andare ad altri più autentici autunni, più noiosi forse sul piano della quotidianità, ma almeno esenti da improvvisi rovesci a spezzare giornate pseudo-primaverili. Un esempio? L'ottobre del 1994, quando la centralina agronometrica era ancora a Venturina e segnalò il presente bilancio: 9 giornate piovose su 31, senza mai veder salire il tasso millimetrico sopra il valore di 12.4.
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