Sicurezza
Situazione risolta grazie alle telecamere
Non ritira dal bancomat, ma recupera i soldi persi
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PIOMBINO. Avviando le operazione per un prelievo bancomat si è distratta un attimo per rispondere a una chiamata sul cellulare. Quando ha rivolto di nuovo lo sguardo allo sportello l'operazione era conclusa e i soldi (200 euro) scomparsi. La signora aveva dietro di sè un altro utente che aspettava, così ha deciso di riprendersi la carta bancomat e andare direttamente dal direttore dell'istituto bancario pensando che - magari - la macchina gli euro li aveva ritirati... Ma la realtà era un'altra cioè dagli accertamenti fatti sui tabulati risultava che il prelievo era andato a buon fine, fino a un certo punto. Chi aveva preso i 200 euro? La signora, molto dispiaciuta per quanto le era accaduto, è andata a fare querela al commissariato di via Ferrer. Ad occuparsi del caso la squadra anticrimine. Di valido aiuto sono state le telecamere in funzione all'istituito di credito, a circuito chiuso, con registrazioni nitide anche da sopra al bancomat. Così gli agenti del commissariato hanno visto bene che, mentre la signora si allontanava per parlare al telefonino, sopraggiungeva un uomo che poi, subito dopo, faceva pure un prelievo. Col tabulato fonito dall'agenzia è stato possibile stabilire rapidamente i movimenti bancari seguenti il tentativo di prelievo a "vuoto" per la signora. L'intestatario della carta in questione è stato rintracciato, per essere ascoltato in commissariato. Di fronte all'evidenza l'uomo non ha tardato ad ammettere che pensava fosse stato "un problema della macchina" e si è dichiarato pronto a restituire i soldi. Dunque la conciliazione: ritiro di querela e 200 euro alla signora che li aveva - di diritto - prelevati. (c.c.)
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