Il Tirreno

Squadre di muratori per dare inizio alla ricostruzione

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La distribuzione del cibo a Campo

Prosegue senza sosta il lavoro di centinaia di volontari coordinati dal comitato Elba Alluvione

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MARINA DI CAMPO. Sono il volto più straordinario dell'alluvione. Volontari, studenti, lavoratori imprestati a una fatica quotidiana e disinteressata. Uomini, donne e studenti che da giorni continuano a darsi da fare per gli abitanti di Marina di Campo.  Stiamo parlando di centinaia di persone che si sono avvicendate in questi giorni al coordinamento della Pila. Il Comitato studentesco ha riunito nei primi giorni tra i 100 e 150 ragazzi che sono stati impiegati in varie mansioni.  Proprio in quei giorni è stata fondamentale l'attività del ristorante "Da Gianni" che si è trasformato nel Centro di Raccolta e Smistamento dei Generi di Prima Necessità. «Fino al 14 novembre - racconta Andrea Ippolito - siamo stati in grado di assicurare qualcosa come 12mila pasti, solo 2.500 nel giorno di massima affluenza, il 10 novembre».  E i numeri della macchina della solidarietà parlano da soli: 350-400 chili di pasta, 300 chili di carne e 20 chili di pane garantiti ogni giorno. Senza contare l'apporto quotidiano di frutta e verdura, alimenti freschi, centinaia di panini. Risultato delle offerte di singoli cittadini ma anche delle donazioni della grande distribuzione come Coop, Gruppo Nocentini (nonostante gli ingenti danni subiti nel punto vendita di Marina di Campo), Despar e Dico. A ciò si aggiunge quanto fatto dalla lavanderia industriale Ilva che si è offerta di lavare e pulire centinaia di capi d'abbigliamento.  Da lunedì sono state montate le tende della Protezione Civile in via Fucini, nuovo punto di riferimento per la cittadinanza, in cui gravitano una cinquantina di volontari ogni giorno che assistono tra le 150 e le 200 persone. «Abbiamo ancora bisogno - spiegano dal Comitato - di scatolame, latte, biscotti, caffè, zucchero, oliovario (legumi), merendine, zucchero, scottex, carta igienica, sapone per piatti, sgrassatore, spazzolini da denti, dentifricio, moci per il pavimento, calze, intimo da uomo e donna».  Lo stesso comitato ha aperto un conto corrente tramite la Banca dell'Elba (gestito da un gruppo di garanti) per poter intervenire tempestivamente sulle situazioni di maggior disagio delle famiglie (Iban IT 96 Z 07048 70650 000000020714 Swift bic code: ICRAITRRT40. Intestato al gruppo "La Torre", causale: Elba Alluvione) e gestisce le varie squadre di professionisti e muratori che si sono messi a disposizione per iniziare i primi lavori di recupero di case e attività commerciali.

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