Il Tirreno

ASSOCIAZIONI

Oggi la giornata del ricordo delle vittime della strada

2 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. Anche la sede piombinese dell'Aifvs (Associazione italiana familiari e vittime della strada) celebra oggi la giornata del ricordo, indetta dall'Onu per fare della memoria un veicolo di prevenzione. Manifesti sono stati affissi nel comprensorio mentre nelle chiese una preghiera sarà inserita nel foglio liturgico. Alle 11 una messa verrà officiata da don Luca Fedi nella chiesa di San Giuseppe artigiano a Salivoli.  Si stima che sulle strade italiane, ogni giorno, muoiano 12 persone, 842 siano ferite e 20 subiscano un'invaldità permanente (dati 2009). Si tratta della prima causa di morte tra i giovani nella fascia di età tra i 15 e i 35 anni. Una strage, insomma, che per l'Aifvs è decisamente sottovalutata, accettata con indifferenza e imputata alla fatalità.  «Abbiamo condiviso e sostenuto - sottolinea l'associazione - l'obiettivo europeo del dimezzamento degli incidenti entro il 2010 solo come un passo intermedio verso l'obiettivo finale, corrispondente alla "Visione zero" di alcuni paesi europei o all'espressione "fermare la strage stradale" contenuta nel nostro statuto. L'obiettivo non può essere tacciato di utopia, ma è piuttosto sostenuto da una sofferta motivazione di civiltà: la vittima non può essere un pedaggio da pagare al progresso».  L'Italia non ha raggiunto l'obiettivo. «Non è stato fatto abbastanza», afferma l'Aifvs che torna a chiedere l'introduzione del reato di omicidio stradale, in tutti i casi in cui si uccida a causa di una guida trasgressiva, azzardata o alterata dall'uso di sostanze. Una battaglia, questa, che ha prodotto una proposta di legge ferma in Parlamento nonostante il sostegno di migliaia di firme raccolte anche in città.  Particolarmente forte è la sottolineatura della mancanza di giustizia e di uguaglianza davanti alla legge che finora non garantisce la pari dignità processuale tra le vittine e i carnefici. Nella stessa direzione va la richiesta della revoca della patente in presenza di reati e infrazioni gravi.  Nelle proposte dell'Aifvs, però, trova spazio soprattutto la prevenzione. L'accento si sposta, con proposte ben articolate, sui controlli, sull'educazione stradale e alla legalità, su campagne di sensibilizzazione incisive. E sulla lotta alle pubblicità troppo spesso ingannevoli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Il questore di Prato chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite

di Redazione Prato