Sicurezza
A Corsica e Blu Navy i nuovi slot
Valentina Landucci
◗
Luciano Guerrieri e Paola Mancuso accanto una nave Moby Chiusa la prima fase di attuazione delle direttive Antitrust
2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Toscana di Navigazione resta di nuovo a bocca asciutta. Mentre Blu Navy e Corsica Sardinia Ferries si spartiscono equamente la piccola torta messa a disposizione dall'Autorità portuale, in vista della riorganizzazione, più complessa, del sistema dei collegamenti dopo la privatizzazione di Toremar. Ieri sono stati assegnati i due slot che l'Autorità portuale aveva messo a bando nell'ambito della revisione del sistema degli accosti e del recepimento delle indicazioni dell'Antitrust a seguito della gara per la privatizzazione. Tre i soggetti che avevanp fatto richiesta degli spazi portuali: Corsica Sardinia Ferries, Blu Navy e Toscana di Navigazione. Quest'ultima è rimasta esclusa dall'assegnazione anche in considerazione delle disposizioni dell'Antitrust che ha indicato nelle compagnie già operanti o già protagoniste di richieste di slot le beneficiarie degli spazi portuali eventualmente messi a disposizione dall'Autorità portuale per il raggiungimento di quel livello minimo di operatività che consentirà alle compagnie di fare concorrenza al gruppo Moby-Toremar. «Con questa assegnazione - spiega il presidente dell'Autorità portuale, Luciano Guerrieri - rispetto alla quale c'è già il parere dell'Autorità marittima, prosegue l'iter avviato con la privatizzazione di Toremar. Il prossimo passo sarà la fase degli scambi e della cessione di slot da parte delle compagnie a cui seguirà la presentazione dei progetti di linea di ciascun operatore. L'assetto definitivo sarà approvato entro la fine dell'anno». La commissione che ha esaminato le offerte era presieduta da Paola Mancuso, segretario generale della Port Authority. «Abbiamo assolto alle richieste dell'Antitrust - spiega Mancuso - per la ricerca di nuovi spazi individuati in questi due slot. Nell'aggiudicarli abbiamo attuato i principi del parere dell'Antitrust». Il lavoro dell'Autorità portuale è finalizzato, come spiega Mancuso, ad assicurare il massimo della concorrenza «nell'ottica di dare risposte adeguate sul fronte dei servizi e degli orari». Da un lato resterà ferma la ripartizione degli slot indicata dall'Agcm: il 66% a Moby-Toremar e il 33% agli altri due concorrenti. Al momento Corsica Sardinia Ferries può contare su 4 slot (tre assegnati lo scorso anno ma mai utilizzati ed uno ieri) e Blu Navy su 5 (4 già utilizzati e un nuovo spazio portuale ottenuto ieri). Per raggiungere un livello di operatività minimo (tra sei e otto slot per ciascuna compagnia) come previsto dall'Antitrus dovranno trovare un'intesa con Moby per la cessione degli spazi portuali (fino a un massimo di sei). E nell'ambito della cessione sarà necessaio provvedere anche a scambi di orari per organizzare i servizi in modo più razionale anche nell'interesse - come disposto dall'Autorità portuale - dell'utenza. L'intesa tra privati sarà poi sottoposta all'esame alla stessa Autorità portuale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
