Sicurezza
Scuole accorpate I genitori dicono no «Un grave danno»
Luigi Cignoni
◗
Uno degli edifici scolastici dellistituto comprensivo di Marciana Marina di cui fanno parte anche le scuole di Marciana 2 MINUTI DI LETTURA
MARCIANA MARINA. Sembra orami destinato a scomparire l'istituto comprensivo di Marciana Marina. Almeno in base alle disposizioni ministeriali varate dall'ultima finanziaria del governo uscente. Se così fosse l'organizzazione della scuola dell'obbligo sulla maggiore isola della Toscana passerebbe da quattro attuali istituti comprensivi (Portoferraio, Porto Azzurro, Campo nell'Elba e Marciana Marina) a tre (Marciana Marina sarebbe accorpato al limitrofo istituto di Marina di Campo). Una decisione, questa, contrastata dai genitori degli alunni delle scuole della prima fascia di Procchio, Marciana Marina, Marciana e Pomonte, senza contare le frazioni di Sant'Andrea, Chiessi, Patresi e La Zanca. «Per scongiurare questo pericolo - dice Francesco Gentili, portavoce delle istanze del Comitato Genitori dell'istituto comprensivo marcianese - abbiamo scritto una lettera aperta a tutte le autorità competenti, al fine che sia mantenuto l'istituto comprensivo di Marciana Marina». Dal punto di vista didattico e pedagogico un simile provvedimento non cambierebbe di molto le cose in tavola. Ma è da quello della gestione dei vari plessi che sono sparsi sul territorio che le cose si complicherebbero, tenendo presente la distanza tra scuola e scuola e come esse sono distribuite. Ma c'è anche un aspetto per così dire sociale. Lo ricorda ancora Gentili. «La soppressione del presidio formativo di Marciana Marina - continua il rappresentante del comitato - pregiudicherebbe definitivamente l'esistenza delle singole comunità insulari, soprattutto quelle che sono più lontane dai singoli paesi». Come dire che le frazioni si depauperebbero dal punto di vista residenziale, costringendo in tal modo gli abitanti a lasciare le località, per spostarsi in centri maggiori. «Chiediamo - conclude Gentili - che per quest'anno ci sia concessa una proroga sul dimensionamento scolastico, visto e considerato che la Toscana è sottodimensionata».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
