Sicurezza
Luminaria dimezzata per aiutare le famiglie in maggiore difficoltà
Paolo Federighi
◗
Il centro del paese illuminato lanno scorso per le feste 3 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Quest'anno la luminaria di Natale sarà assai ridotta. La metà dei 30mila euro inizialmente impegnati sarà dirottata per contribuire al pagamento di affitti e bollette di famiglie in difficoltà. Il Comune ha dato incarico per realizzarla al Comitato di promozione e valorizzazione. Le zone interessate dalla luminaria saranno via Matteotti (con luci alle piante), corso Italia (con luci apposte sul tronco delle palme), piazza don Ivon Martelli e la parte antistante la Cassa di Risparmi di Livorno, San Carlo e la parte finale di via Vittorio Emanuele lato mare. «I commercianti - spiega Roberto Bulleri, presidente del Comitato - sono consapevoli del complicato momento economico. Dobbiamo però ricordare che, oltre al commerciante, esiste il cittadino, che paga la luminaria allo stesso modo. E ci sono cittadini in difficoltà che non considerano la luminaria tra le priorità. Per ciò che so, nella zona blu i commercianti, pur non essendo contentissimi, capiscono e accettano la situazione». «E' vero - prosegue Bulleri - che una via illuminata produce più interesse a livello commerciale, ma è giunto il momento in cui ognuno deve fare la propria parte. La zona blu, del resto, è già illuminata. I commercianti penseranno al resto, e so che si sono mossi con dei piccoli alberelli. Altri Comuni forniscono solo il contributo per i contratti Enel». Pur essendo una luminaria ridotta sono comunque illuminati gli ingressi nord e sud del paese. Ma molti commercianti non sono contenti. «A me nessuno ha chiesto niente per la luminaria - dice Rita Rossi, proprietaria di un negozio nella zona blu - a differenza degli altri anni, in cui contribuivamo con 70-80 euro di media. E, tra tutti, potevamo raccogliere una buona quantità di denaro. grande, Era sempre qualcosa in più. In tutti i casi, nessuno ci ha informato delle decisioni del Comune fino a lunedì scorso». «Il momento di estrema difficoltà in cui ci troviamo - spiega l'assesore al turismo Massimo Mannelli - ci ha fatto prendere la decisione di spendere 15mila dei 30mila euro per pagare affitti e bollette di famiglie in particolare difficoltà. Senza togliere importanza alla luminaria, mi pare ci siano situazioni socialmente più urgenti di cui occuparsi». La luminaria sarà accesa dall'8 dicembre all'8 gennaio. D'accordo con la decisione è la presidente della Confesercenti, Jacqueline Luthi: «E' giusto che un'amministrazione abbia questo tipo di attenzioni in un momento di crisi». «Siamo sostanzialmente d'accordo - sostiene il neopresidente della Confcommercio Fabio Busdraghi - Come si può non esserlo quando ci sono famiglie in difficoltà? Tuttavia - sostine il presidente, abbiamo saputo della decisione dell'amministrazione di dimezzare la luminaria solo lunedì scorso durante una riunione. Non ci è piaciuto questo modo di agire. Se lo avessimo saputo in tempo, ci saremmo potuti organizzare. Ora diventa difficile farlo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
