Il Tirreno

Prelievi nei fondali del porto per preparare l'opera di bonifica

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 PIOMBINO. È cominciata la campagna di caratterizzazione dello specchio di mare davanti alle banchine portuali. Attraverso l'utilizzo della nave oceanografica "Astrea" i tecnici dell'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, stanno prelevando campioni dai fondali per analizzare la composizione e l'eventuale presenza di elementi inquinanti. Le operazioni si svolgono ad una profondità compresa tra i cinque ed i trenta metri, attraverso una serie di tecniche scientifiche che garantiscono l'acquisizione di dati geofisici e geomorfologici dall'area marino costiera.  I lavori sono previsti da una convenzione siglata tra il ministero dell'ambiente e l'Ispra. Il finanziamento è statale, dal momento che il ministero dell'ambiente è competente in materia.  Data la delicatezza delle operazioni, l'Ufficio circondariale marittimo ha emanato un'ordinanza con la quale si prescrive che i prelievi siano effettuati durante gli orari diurni ed in condizioni meteomarine favorevoli. La nave "Asprea" sta girando nello specchio di mare davanti al porto ed alle fabbriche ed ha l'obbligo di dare la precedenza ai traghetti, all'aliscafo ed alle navi che trasportano rinfuse, in modo da non intralciare le normali attività marittime.  Una volta analizzati i campioni, saranno rese note le modalità per compiere le operazioni di bonifica davanti al porto. (k.g.)

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