Il Tirreno

L'Asl raddoppia i premi ai dirigenti. Fials infuriato

Anna Cecchini
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Infermieri in corsia

Il sindacato protesta per il mancato pagamento del saldo ai dipendenti

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LIVORNO. «Il fatto grave non è posticipare il pagamento del saldo sul premio produttività ai dipendenti, ma incrementare il premio per la direzione». Il sindacato Fials interviene dopo la polemica di alcune dei sindacati confederali riguardo al mancato pagamento del premio produttività 2010 ai dipendenti dell'Asl 6. E fa notare che i lavoratori della sanità devono sopportare una beffa doppia: diminuzione degli stipendi e aumento dei premi per lo staff dirigenziale.  In effetti, nel documento con cui l'azienda adotta il bilancio d'esercizio 2011, risulta che il fondo accantonamento premi per la direzione sia più che raddoppiato. Se nel 2009 ammontava a 128mila euro, nel 2010 è schizzato a oltre 350mila. «È chiaro che si tratta di un'assurdità - spiega Daniela Boem, del Fials - perché l'azienda decide di incrementare i premi ai dirigenti in un momento in cui ci sono problemi economici?».  Ma non è tutto, perché nello stesso documento si specifica una riduzione complessiva di un milione di euro per il costo complessivo del personale.  Nel 2009 la spesa dell'Asl 6 per i dipendenti è stata di 211 milioni e 314mila euro, mentre nel 2010 è calata a 210 milioni e 362mila euro. Un decremento che, lo scrive la stessa Asl 6 «legato soprattutto alla dinamica cessazioni/assunzioni che ha visto una riduzione di 143 unità rispetto al 2009». Insomma l'azienda, a fronte di pensionamenti o trasferiemnti, non ha rispettato al turn-over. Fatto che manda su tutte le furie i sindacati.  Ma ancora non è tutto, visto che, fa notare Fials, oltre a veder rinviato il pagamento del saldo del premio e a veder diminuito l'ammontare delle spese per il personale, i dipendenti non hanno neanche ricevuto il pagamento dell'incentivo che l'azienda aveva previsto per l'avvio del modello sanitario per intensità di cure.  «Si prevede il pagamento - si spiega nel documento Asl - di un incentivo (una tantum), destinando risorse del bilancio aziendale previste per la formazione 2010 e 2011, da erogarsi in base al raggiungimento degli obiettivi stabiliti».  «Di questo incentivo - spiega Boem - non c'è traccia sulle buste paga. Inoltre l'Asl riduce le somme previste conteggiando i giorni di malattia»

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