Sicurezza
La Regione si attende il sostegno del governo perché i soldi stanziati non basteranno
Cinque milioni per ricominciare
Antonella Danesi
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Il presidente della Regione Enrico Rossi allo scalo della Pila di Marina di Campo Rossi: serviranno per le opere primarie su strade e corsi d'acqua
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MARINA DI CAMPO. Cinque milioni di euro arrivano a Campo nell'Elba dalla Regione Toscana. Lo ha annunciato ieri pomeriggio il presidente Enrico Rossi che ieri è tornato a visitare le zone colpite dall'alluvione e ha fatto tappa nel palazzo comunale di Marina di Campo, assieme al capo della Protezione civile regionale Maria Sargentini. Con loro i sindaci di Marciana Anna Bulgaresi, di Marciana Marina Andrea Ciumei e naturalmente quello di Campo, Vanno Segnini. «Abbiamo fatto una ricognizione dei problemi e dei danni - ha detto Rossi - e dopo i 500mila euro stanziati qualche giorno fa, già spesi per i primi interventi per la funzionalità idraulica e per la pulizia degli alvei dei fossi, lunedì abbiamo deliberato 5 milioni da destinare a Campo». Un passo importante, ma che ha bisogno del sostegno anche del governo perché i danni stimati si aggirano - come ha rilevato la Regione - sui 15 milioni di euro per le attività di ripristino e di messa in sicurezza. «Venerdì scorso ho scritto al governo - annuncia Rossi - per chiedere che sia decretato lo stato di emergenza. Mi aspetto che dopo i cinque milioni di euro stanziati da noi ne metta almeno altrettanti». Durante la visita di ieri Rossi ha fatto una ricognizione degli interventi di cui il paese ha bisogno urgentemente come la rimozione del fango, la riapertura delle strade interrotte e la ripulitura dei torrenti. La Regione lavorerà insieme ai Comuni perché in tempi rapidi siano attivati gli interventi necessari a far ripartire tutte le attività. «Senza promettere mari e monti - ha aggiunto - penso che potremo rimettere tutto in funzione per maggio, in modo da non compromettere l'avvio della stagione turistica». Intanto oggi a Campo arriva Fidi Toscana la finanziaria regionale che garantisce importanti misure per le attività alluvionate. «Fidi Toscana si rivolge a imprenditori, commercianti, albergatori, artigiani e piccole imprese che hanno avuto danni dall'alluvione - ha annunciato - la finanziaria garantirà le richieste di prestito e di liquidità, coprendo il rischio verso le banche». Banche che assicureranno il preammortamento per il primo anno, mentre la Regione per lo stesso periodo pagherà gli interessi. «Tornerò periodicamente all'Elba - ha terminato Rossi - per tenermi informato e controllare di persona l'andamento dei lavori».
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