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Dopo l'alluvione riaprono le scuole ma le mamme sono contrarie
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«Riapriamo le scuole solo dopo ripetuti controlli». Il sindaco Vanno Segnini lo garantisce in prima persona. Anche perché, se l'alluvione di lunedì scorso ha distrutto case e negozi, ha anche seminato la paura.Le mamme dei bambini delle scuole dell'infanzia Battaglini e Gentini e delle medie Giusti non sono tranquille per una riapertura così rapida. Vogliono rassicurazioni in più. Non si fidano.
Così hanno raccolto decine di firme, già protocollate in Comune, con cui chiedono controlli più approfonditi prima di riaprire le sedi scolastiche. Ma la riapertura degli istituti è una priorità per Segnini che non esita ad assumersi le proprie responsabilità. «Finalmente assicuriamo ai nostri concittadini un passo essenziale, un primo tassello per tornare verso una condizione di normalità.
La riapertura arriva dopo approfonditi e ripetuti controlli effettuati dal personale tecnico del Comune insieme ai vigili del fuoco. Solo dopo questi controlli è stata rilasciata l'agibilità degli stabili». Per l'ok delle scuole medie Giusti, finite sott'acqua con l'alluvione, si dovrà attendere, comunque, il prossimo giovedì.
Così hanno raccolto decine di firme, già protocollate in Comune, con cui chiedono controlli più approfonditi prima di riaprire le sedi scolastiche. Ma la riapertura degli istituti è una priorità per Segnini che non esita ad assumersi le proprie responsabilità. «Finalmente assicuriamo ai nostri concittadini un passo essenziale, un primo tassello per tornare verso una condizione di normalità.
La riapertura arriva dopo approfonditi e ripetuti controlli effettuati dal personale tecnico del Comune insieme ai vigili del fuoco. Solo dopo questi controlli è stata rilasciata l'agibilità degli stabili». Per l'ok delle scuole medie Giusti, finite sott'acqua con l'alluvione, si dovrà attendere, comunque, il prossimo giovedì.
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