Finanza
ISTITUZIONI
Serve l'Unione dei Comuni
Vinicio Tambelli (Pd Suvereto)
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Il dibattito sul prossimo assetto istituzionale della Val di Cornia vede in campo due ipotesi: Comune unico o Unione dei Comuni. Il circolo Pd di Suvereto, a conclusione di un approfondito dibattito, prende posizione, in modo netto, per l'Unione dei Comuni. L'idea del Comune unico non ci scandalizza: è un obiettivo che può e deve restare aperto, ma c'è bisogno di una fase di maturazione e della costruzione di una vera e sostanziale unità, tra i Comuni e tra le comunità, che l'Unione dei Comuni può assicurare nel modo migliore. Si dice che il Comune Unico garantisce risparmi veri e abolisce enti, invece di aggiungerne un altro, come sarebbe l'Unione. Si sostiene che il Comune Unico dovrebbe mantenere nei centri minori funzioni e sportelli. Noi sosteniamo che un'Unione, dove si associano tutte o quasi le grandi funzioni, otterrebbe un risultato simile. In cambio l'Unione permetterebbe di mantenere vicino ai cittadini la funzione municipio, che peraltro si sta man mano semplificando, riducendo ogni anno i costi, e non allontanerebbe ancora le istituzioni da comunità dove si discute ogni giorno con impegno e vivacità. Inoltre l'Unione vedrebbe i Comuni sedere ad un tavolo in condizioni di parità, con poteri veri e deliberanti, e dove tutti sarebbero portati ad assumere una visione sovracomunale. Il circolo Pd di Suvereto avanza quindi la proposta di ricominciare subito il lavoro verso una vera Unione dei Comuni e di realizzarla nell'arco del 2012.
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