Il dolore
Pioggia e fango devastano la storica cava di granito campese
1 MINUTI DI LETTURA
La cava è distrutta. Su macchinari e strutture sono piovuti 1500 metri cubi di fango e detriti. Un dramma nel dramma: quello di una famiglia di imprenditori che dal 1945 si dedica all'estrazione del granito campese e che ora è in ginocchio per colpa dell'alluvione.
La cava Beneforti è stata letteralmente dilaniata dalla furia delle acqua che ha innondato la collina di San Piero e provocato frane e cedimenti nel terreno. Terra, roccia e fango, trascinati dall'acqua sono finiti sulla cava provocando enormi danni. Gianni Beneforti si è trovato di fronte la distruzione: niente di quello che con fatica suo nonno e suo padre hanno realizzato e che lui aveva continuato a gestire fino ad oggi esiste più.
La cava Beneforti è stata letteralmente dilaniata dalla furia delle acqua che ha innondato la collina di San Piero e provocato frane e cedimenti nel terreno. Terra, roccia e fango, trascinati dall'acqua sono finiti sulla cava provocando enormi danni. Gianni Beneforti si è trovato di fronte la distruzione: niente di quello che con fatica suo nonno e suo padre hanno realizzato e che lui aveva continuato a gestire fino ad oggi esiste più.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
