Il Tirreno

ZONA MAGONA

Piazzale pieno di liquami ogni volta che piove

Enrico Spinelli   (Piombino)

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 La particolare conformazione orografica, il dissesto idrogeologico, l'incuria e l'urbanizzazione dissennata, in sinergia con le piogge alluvionali autunnali, creano tutti i presupposti per disastri ambientali di ogni genere e anche lutti.  La Val di Cornia e Piombino certamente non hanno una situazione paragonabile a quella della Liguria di levante o della Lunigiana. Pur tuttavia in pieno centro di Piombino, con piogge più modeste di quelle liguri, accade spesso qualcosa di deplorevole e vergognoso. L'intero piazzale antistante l'ingresso della portineria traffico dello stabilimento Magona diventa una enorme latrina a cielo aperto per la fuoriuscita di liquami dai tombini della condotta fognaria che porta al depuratore.  I liquami, oltre a sommergere l'intero piazzale, arrivano a lambire alcuni reparti e uffici.  Lo stagnare per alcuni giorni dei liquami sul piazzale ammorba l'aria rendendola irrespirabile, trasformandolo in una area di pascolo per centinaia di piccioni, gabbiani e topi.  Questa situazione di reiterata inciviltà e incuria si commenta da sola e non rappresenta alcun motivo di vanto per nessuno.  Se per l'amministrazione piombinese il perdurare di questo stato di cose non costituisce motivo d'imbarazzo e disagio, cerchi quantomeno di tutelare l'aspetto igienico sanitario della popolazione impedendo con gli opportuni interventi di sua esclusiva competenza il non ripetersi di quanto accaduto anche di recente.

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