Il dolore
MONITORAGGIO
Strade libere: Arpat conta i danni nelle zone devastate
◗
La spiaggia di Cavoli devastata dalla marea di fango 2 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI CAMPO.Ora che le strade sono libere i danni dell'alluvione sono evidenti. Così anche Arpat ha dato il via al monitoraggio delle zone alluvionate. Literno. La discarica risulta lievemente erosa lateralmente per lo scorrere dell'acqua. Il percolato è smaltito correttamente mediante autobotti. Sono all'opera escavatori per assicurare il corretto deflusso delle acque nei fossi laterali verso il fosso Teodolino. Le aperture laterali saranno rapidamente riparate con argilla e teli impermeabili. Lentisco. L'impianto di depurazione dei reflui urbani sta funzionando. Al più presto Enel assicurerà la normale fornitura elettrica: sono comunque all'opera squadre di Asa (gestore del servizio idrico integrato) per garantire il buon funzionamento dell'impianto. Grazie al suo ripristino l'evacuazione delle acque nell'abitato di Marina di Campo e' avvenuta più velocemente. Secchetto. La provinciale è agibile con restringimenti di carreggiata dovuti a piccole frane e smottamenti di terreno, nell'abitato la situazione appariva normale. Cavoli. All'altezza del bivio di Via Bollecaldaie la strada provinciale presenta danneggiamenti in corrispondenza di un ponte che attraversa il torrente proveniente da monte. Sono chiarissime le tracce di esondazione, in occasione del temporale un forte flusso d'acqua ha attraversato la strada e si è riversato verso la spiaggia. Marina di Campo. Le strade sono transitabili ed è stato possibile raggiungere il palazzo Comunale. Qui il fiume d'acqua ha devastato ogni cosa. In serata è stato fatto il punto con la Provincia di Livorno circa i quantitativi di materiali da smaltire affinché possa pianificare meglio l'intervento regionale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
