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Luminaria, negozianti divisi
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Corso Italia con la luminaria Poche adesioni in piazza Gramsci, ma Pallini è fiducioso
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PIOMBINO. Dal primo dicembre le luci della luminaria verranno accese, ma già ora c'è polemica per le defezioni di alcuni negozi del centro mentre altri commercianti, associazioni di categoria e Comune organizzano le prime iniziative. Infatti l'assessore alle attività produttive Luca Pallini, mentre ringrazia tutte le persone del mondo dell'imprenditoria che «nonostante il difficile periodo di crisi, hanno offerto il loro contributo economico per l'illuminazione della città nel periodo natalizio», si rivela «dispiaciuto per alcune criticità che sono emerse in Piazza Gramsci dove, come riferito dai coordinatori della luminaria, si registrano solo due adesioni: bar Moderno e l'agenzia di viaggi Etruria Tour». Pallini si dice comunque «fiducioso che in breve la situazione possa risolversi positivamente». Secondo l'assessore «la luminaria è un bene di tutti e quindi è importante e utile a tutti che la città possa essere abbellita adeguatamente durante il periodo natalizio, con un contributo ampio». Come ogni anno, l'amministrazione comunale si accollerà la spesa relativa al consumo di energia, che l'anno scorso è stata di 11.250 euro.
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