Sicurezza
Turismo. I questionari della Camera di commercio delineano lidentikit del visitatore tipo
La vacanza media è di 11 giorni
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Vacanzieri mentre sbarcano da un traghetto a Portoferraio L'isola piace soprattutto alle donne, tedeschi al top fra gli stranieri
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PORTOFERRAIO. Una durata media del soggiorno di 11 giorni. Le presenze più lunghe quelle nei campeggi (16 giorni) quelle più brevi negli agriturismo (5 giorni). I residence, gli affittacamere hanno diminuito la durata delle vaanze anche di 3 giorni di media rispetto allo scorso anno. In prevalenza sono le donne a visitare l'Elba, le milanesi in prima fila poi, romane e toscane: fiorentine, senesi, pisane, livornesi e lucchesi. I turisti stranieri sono in massima parte tedeschi, oltre il 30 per cento, seguono i francesi, inglesi, belgi, polacchi e spagnoli. Un vacanziere tipo quello che visita l'Elba che preferisce abitare in abitazioni private (quasi il 50 per cento), il 30% sceglie alberghi o residence, circa l'11% nei campeggi. I villaggi turistici, gli affitacamere, gli agriturismo non arrivano al 5% delle preferenze. Sono alcuni dati di una indagine svolta dalla Camera di commercio e del Centro studi ricerche per azioni di marketing per la qualificazione dell'offerta e della domanda turistica. Un'indagine condotta a bordo dei traghetti, durata tre mesi e curata a studenti dell'istituto Buontalenti di Livorno e Isis Foresi, monitorati da due tutor incaricati dalla Camera di commercio. La meta preferita è Marina di Campo. A seguire Capoliveri, Procchio, Portoferraio, Lacona, Marciana Marina, Porto Azzurro, Rio Marina Pomonte e Sant'Andrea. Ad attrarre all'Elba è l'ambiente ma anche l'ospitalità e le tradizioni familiari. I dati negativi riguardano l'offerta turistica che offre poco spazio alle strutture adibite all'intrattenimento notturno o alla pratica sportiva. Altro elemento che l'indagine nel suo complesso tende a confermare riguarda le risorse naaturalistiche del territorio che rappesentano un fattore attrattivo importante, anche se sono ancora poco valorizzate soprattutto per quanto ruigarda il potenziamento dei servizi che incentrino il loro punto di azione nella promozione di attività e di forme di intrattenimento legate alla scoperta diretta delle particolarità presenti nell'ambiente elbano. Per l maggior parte degli intervistati non si nota un cambio di filosofia nel concepire l'ambiente come caratteristica distintiva sul quale vertere la programmazione di determinati servizi. Nel contesto attuale, caratterizato da una forte e duratura fase recessiva, per i vacanzieri elbani c'è la necessità di trascorrere periodi di vacanza a prezzi contenuti, i classici servizi turistici come quello alberghiero o quello della ristorazione necessitano, insomma, di una rimodulazione profonda della propria offerta. Stando ai risultati dell'indagine, le località maggiormente attrattive oggi presentano la capacità di indirizzarsi verso fasce più delimitate di clientela a scapito di un modello generalista. Un turista fedele, insomma, per garantire il futuro del comparto turistico elbano.
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