Toscana
La pioggia fa crollare un costone di roccia Tre famiglie evacuate
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La zona della frana a Capoliveri2 MINUTI DI LETTURA
CAPOLIVERI. Il crollo è avvenuto a pochi passi dal centro storico, in Rione Mario Figaia, proprio sotto la zona di Zaccarì. Erano da poco passate le sei e su Capoliveri pioveva a dirotto, confermando in pieno l'allerta meteo diramata martedì pomeriggio dalla protezione civile regionale. Il temporale e la quantità d'acqua caduta sembrano la causa principale per la quale dal costone di roccia sono venute giù terra e pietre che si sono fermate a pochi metri dalle abitazioni che si affacciano su viale Australia. A dare l'allarme sono stati gli stessi abitanti della zona che hanno chiamato i carabinieri. Sul posto sono intervenuti il comandante della stazione di Capoliveri, Vittorio Contestabile, insieme ai vigili del fuoco e ai tecnici del Comune, anzitutto l'architetto Vincenzo Alessandro Rabbiolo che ha verificato come il movimento franoso abbia aperto fratture profonde e evidenti. «E' accaduto tutto stamani all'alba - racconta il sindaco, Ruggero Barbetti - i vigili urbani mi hanno svegliato prima delle sei, non appena venuta giù la frana. Non è la prima volta che si verifica una situzione del genere in quella zona. Dieci anni fa fu necessario intervenire per uno smottamento sullo stesso costone di roccia». A fronte del rischio di ulteriori cedimenti è stata immediatamente disposta l'avacuazione dei residenti nella zona: tre famiglie (il quarto appartamento che si trova nelle vicinanze ed è minacciato dalla frana è al momento libero). In tutto nove persone che per tutto il giorno hanno seguito, con apprensione i lavori di messa in sicurezza organizzandosi, nel frattempo, per trovare una sistemazione per la notte da amici e parenti. L'intervento è seguito dall'architetto Rabbiolo e dal geologo Mauro Ceccarelli insieme ai componenti dell'unità di crisi di cui fanno parte le forze dell'ordine, i professionisti, i tecnici e gli operai comunali. Sul posto due ditte, contattate dal Comune, per riuscire a tempo di record a rimuovere i massi. «Il costone di roccia - spiega Rabbiolo - è venuto parzialmente giù. Siamo subito intervenuti per rimuoverlo completamente con l'aiuto di due ditte contattate allo scopo». L'episodio, per il Comune, è riconducibile alla grande quantità d'acqua caduta durante la notte tra martedì e ieri. Come del resto era stato annunciato da un avviso di massima allerta meteo. Fino a ieri mattina, però, all'allarme per i rischi connessi alle piogge non aveva avuto seguito. «L'ultima pioggia di stanotte - fa sapere il Comune - ha decisamente cambiato la situazione. Nelle prossime ore si valuteranno i rischi e i costi di un intervento più strutturato per la messa in sicurezza definitiva dell'area».
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