Sicurezza
Accordo fra lIpsct e listituto Senni
Finalmente la scuola ha le cucine per l'indirizzo enogastronomico
Melisanda Massei Autunnali
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PIOMBINO. Futuri operatori enogastronomici finalmente ai fornelli. È partito il laboratorio di cucina del nuovo indirizzo dell'Ipsct Ceccherelli, in pratica il maggior successo, in termini numerici, della piccola rivoluzione che ha investito quest'anno le scuole superiori cittadine. Oltre sessanta iscritti e tre classi prime per un corso di studi che a Piombino era atteso da vent'anni. Ma solamente pochi mesi fa è finalmente diventato un progetto concreto. «Proprio il fatto di non poter disporre di cucine - sottolinea l'assessore provinciale all'istruzione Fausto Bonsignori - era stato uno degli ostacoli che negli anni avevano sempre fatto rimandare l'attuazione di un indirizzo enogastronomico a Piombino». Adesso, spiega Bonsignori, il problema è stato risolto stipulando un accordo con l'istituto Padre Giustino Senni, che ha messo a disposizione le proprie cucine per le ore settimanali in cui gli studenti saranno occupati nel laboratorio. La convenzione stipulata tra l'istituto e la scuola prevede il pagamento di un affitto che verrà coperto da risorse provinciali, parte di una quota complessiva di 30-40mila euro che la Provincia ha investito per dare il via all'indirizzo. «La Provincia - prosegue l'assessore - crede molto in questo nuovo corso di studi, che riteniamo importante per un territorio in crescita turistica come la Val di Cornia. Le molte iscrizioni confermano le nostre impressioni». Al momento non è prevista la costruzione ex novo di cucine nella scuola, operazione che richiederebbe una spesa ingente e che, dice Bonsignori, la Provincia ora non può fare.
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