Sicurezza
Cinquanta imprese agricole in ginocchio
Il bilancio di Coldiretti: devastati uliveti, vigneti e orti
1 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI CAMPO. L'esondazione mette in ginocchio l'agricoltura dell'Elba. Cinquanta le aziende, tra Marina di Campo e Marciana, che hanno subito danni o sono state sommerse dalla piena che lunedì mattina ha allagato il versante occidentale dell'isola. Il primo pesante bilancio dell'accaduto lo traccia Coldiretti che ha contattato i propri associati nella zona. E danni riguardano le colture ma anche i mezzi delle aziende. Particolarmente colpiti vigneti ed oliveti, le principali produzioni del territorio, ma anche la produzione orticola. Il primo pensiero di Coldiretti va alle famiglie che hanno perso i loro cari in queste tragiche settimane. Ma resta la preoccupazione per come faranno le imprese danneggiate a ripartire. Secondo Coldiretti è «ancora molto difficile avere un quadro chiaro - spiega Aniello Ascolese, Direttore Provinciale Coldiretti - nelle aree colpite dall'esondazione si trovano moltissime imprese agricole a carattere familiare che hanno perso tutto, ma anche molte aziende strutturate. Acqua, fango e detriti hanno allagato i terreni agricoli, danneggiato le piante di olivo e le vigne che rappresentano, insieme alle principali produzioni, una caratteristica del paesaggio». Le aziende agricole raggiunte che hanno denunciato danni fino ad ora potrebbero però aumentare nelle prossime ore. Coldiretti informa che la sede di Portoferraio in Via Carducci, 102 (per info tel. 0565-914220) è a completa disposizione delle imprese agricole danneggiate dall'alluvione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google